Il mese di luglio 2026 offre numerose opportunità per le imprese che intendono investire in innovazione, digitalizzazione, sostenibilità, efficientamento energetico e sviluppo dell’offerta turistica.
Le misure disponibili comprendono contributi a fondo perduto, finanziamenti agevolati e agevolazioni fiscali rivolti sia alle piccole e medie imprese sia, in alcuni casi, ai lavoratori autonomi, alle imprese sociali e agli enti del Terzo settore. Alcuni bandi sono già operativi, mentre per altri si attende la pubblicazione dei decreti attuativi o delle date di apertura.
Incentivi nazionali per investimenti e innovazione
MIMIT Sud: sostegno agli investimenti innovativi delle PMI
La misura è destinata alle PMI con almeno due bilanci approvati e depositati, localizzate in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna.
La dotazione finanziaria supera i 447 milioni di euro. L’agevolazione può coprire fino al 75% delle spese ammissibili, attraverso:
Sono finanziabili macchinari, impianti, attrezzature, programmi informatici, licenze, opere murarie, certificazioni ambientali e alcune consulenze specialistiche. Gli investimenti dovranno avere un valore compreso tra 750.000 e 5 milioni di euro.
L’apertura dello sportello è subordinata alla pubblicazione del decreto attuativo.
SIMEST: transizione digitale ed ecologica
È aperta la misura SIMEST dedicata alle imprese che intendono rafforzare la propria competitività internazionale attraverso investimenti digitali, ambientali e patrimoniali.
Il finanziamento agevolato può riguardare investimenti di importo non inferiore a 10.000 euro. Almeno il 50% delle spese deve essere destinato alla transizione digitale o ecologica.
Per le PMI che rispettano le condizioni previste è prevista anche una premialità che può comprendere:
Le domande per accedere alle condizioni premiali possono essere presentate fino al 31 dicembre 2026.
GreenTour: incentivi per le strutture ricettive
Dal 15 luglio al 15 settembre 2026 è possibile presentare domanda per il bando nazionale dedicato allo sviluppo sostenibile dell’offerta turistica.
La misura dispone di 109 milioni di euro, suddivisi tra contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati. Possono partecipare le imprese del settore turistico attive da almeno tre anni e in possesso dei codici ATECO previsti dal bando.
L’agevolazione prevede:
Sono ammessi progetti di importo compreso tra 1 e 15 milioni di euro per la riqualificazione energetica e digitale degli edifici, l’acquisto di impianti e attrezzature, la realizzazione di strutture wellness, sportive, congressuali e per eventi, nonché l’acquisto di software, brevetti e licenze.
Iperammortamento per i beni strumentali
È operativa sul portale del Gestore dei Servizi Energetici la piattaforma per la prenotazione dell’agevolazione fiscale destinata agli investimenti in beni strumentali nuovi, tecnologicamente avanzati e interconnessi.
La maggiorazione prevista è differenziata in base all’importo dell’investimento:
Rientrano nella misura anche alcuni beni destinati all’autoproduzione e allo stoccaggio di energia da fonti rinnovabili.
Voucher cloud computing e cybersecurity
È in preparazione il voucher nazionale rivolto a PMI e lavoratori autonomi per l’acquisto o il rinnovo di servizi cloud e strumenti di sicurezza informatica.
Il contributo a fondo perduto sarà pari al 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 20.000 euro. L’investimento minimo previsto è di 4.000 euro.
Potranno essere finanziati firewall, antivirus, sistemi di crittografia, servizi di backup, virtual machine, software gestionali in cloud, CRM, applicativi per la gestione del personale e servizi di configurazione e assistenza.
Le date di presentazione delle domande non sono ancora state comunicate.
Le opportunità della Regione Lombardia
La Lombardia concentra una parte significativa delle misure previste per luglio 2026.
Certificazioni industriali
Il bando, in attesa del decreto attuativo, sosterrà le PMI lombarde nell’ottenimento di certificazioni industriali avanzate, approvazioni regolatorie e qualifiche tecniche.
È previsto un contributo a fondo perduto pari al 70% delle spese, fino a 220.000 euro, a fronte di un investimento minimo di 70.000 euro.
Startup innovative
La misura sosterrà le startup innovative costituite da non più di 36 mesi e dotate di una sede operativa in Lombardia.
Il contributo a fondo perduto potrà raggiungere l’80% delle spese ammissibili per attività di ricerca, sviluppo, prototipazione, test e validazione tecnica. Saranno finanziabili macchinari, hardware, software, brevetti, materiali, consulenze specialistiche e personale.
Anche in questo caso si attende il decreto attuativo.
Sviluppo dell’edilizia sostenibile
Fino al 30 settembre 2026 le micro, piccole e medie imprese delle filiere dell’edilizia possono richiedere un contributo per investimenti orientati all’economia circolare e alla sostenibilità.
Il contributo può arrivare:
L’investimento minimo è pari a 35.000 euro.
Collabora&Innova
Il bando finanzia grandi progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale realizzati da partenariati composti da imprese, università e organismi di ricerca.
I partenariati devono comprendere da tre a otto soggetti e almeno una PMI e un’università o organismo di ricerca. L’investimento minimo è pari a 3,5 milioni di euro.
Il contributo a fondo perduto copre fino al:
Le domande possono essere presentate fino alle ore 15:00 del 22 settembre 2026.
Talenti
La misura sostiene le PMI lombarde che assumono figure altamente qualificate per favorire il trasferimento tecnologico dal mondo della ricerca alle imprese.
Il contributo può coprire il 70% dei costi per le assunzioni a tempo indeterminato e il 60% per quelle a tempo determinato.
L’agevolazione massima è pari a 56.000 euro per ogni assunzione a tempo indeterminato e a 48.000 euro per le assunzioni a tempo determinato. Lo sportello è operativo dalle ore 10:00 del 15 luglio 2026.
Tertium per il settore tessile e moda
Le PMI lombarde del tessile, della moda e degli accessori possono ottenere un contributo fino al 60% delle spese, nel limite massimo di 150.000 euro.
Gli investimenti devono avere un valore compreso tra 60.000 e 500.000 euro e possono riguardare macchinari, software, servizi digitali, certificazioni ambientali, design, formazione avanzata e tutela della proprietà industriale.
Le domande possono essere presentate fino al 7 settembre 2026, salvo esaurimento delle risorse.
Rinnova veicoli
La misura è rivolta a MPMI, imprese sociali ed enti del Terzo settore con sede operativa in Lombardia.
Il contributo finanzia l’acquisto di veicoli a zero o bassissime emissioni per il trasporto di persone o merci e di e-cargo bike a pedalata assistita.
La linea 2026 resterà aperta fino alle ore 16:00 del 31 ottobre 2026, salvo esaurimento delle risorse.
Impresa sostenibile
Le MPMI della circoscrizione della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi possono ottenere contributi per l’efficientamento energetico e l’acquisizione della certificazione ISO 50001.
La misura prevede:
Lo sportello resterà aperto fino al 3 settembre 2026.
Digitalizzazione ed efficientamento produttivo in Piemonte
Il Voucher digitalizzazione, ancora in attesa del decreto attuativo, metterà a disposizione 18 milioni di euro per PMI e liberi professionisti piemontesi.
Il contributo potrà coprire dal 40% al 70% delle spese per beni, servizi, consulenza e formazione digitale.
È già operativa, invece, la Linea B del bando “Digitalizzazione ed efficientamento produttivo”, con una dotazione complessiva di 80 milioni di euro. La misura può coprire fino al 100% dei costi attraverso una combinazione di finanziamenti a tasso zero, finanziamenti bancari e, per le PMI, contributi a fondo perduto.
La Linea B resterà aperta fino al 29 ottobre 2028. La Linea A sarà attiva dal 13 ottobre 2026.
Fondo contro la deindustrializzazione nel Lazio e nelle Marche
Dal 31 agosto al 30 ottobre 2026 le imprese manifatturiere localizzate nei territori dei consorzi industriali interessati del Lazio e delle Marche potranno accedere al Fondo contro la deindustrializzazione.
La dotazione è pari a 120 milioni di euro, di cui 100 milioni destinati ai territori laziali e 20 milioni al Consorzio per lo sviluppo industriale del Piceno.
Il contributo in conto capitale può coprire fino al 100% delle spese ammesse, nel limite massimo di 300.000 euro per impresa. Sono finanziabili opere murarie e impiantistiche, macchinari, attrezzature, arredi e immobilizzazioni immateriali.
Molise: contributi per la ricettività extra-alberghiera
Fino alle ore 12:00 del 5 agosto 2026 le PMI molisane del comparto turistico possono presentare domanda per investimenti nella micro-ricettività, nel turismo rurale e nelle strutture all’aria aperta.
Sono interessati, tra gli altri, case e appartamenti per vacanze, affittacamere, bed and breakfast, campeggi, villaggi turistici e strutture glamping.
Il contributo può raggiungere:
Tra le spese ammissibili rientrano l’acquisto di immobili, le opere di ristrutturazione, la realizzazione di nuove volumetrie e i programmi informatici destinati alla gestione delle strutture.
Come prepararsi alla presentazione delle domande
La presenza di numerosi sportelli aperti contemporaneamente rende fondamentale verificare in anticipo:
Le informazioni riportate hanno carattere riepilogativo. Prima di sostenere le spese o presentare la domanda è necessario consultare il testo ufficiale del singolo bando, i relativi allegati e gli eventuali aggiornamenti pubblicati dall’amministrazione competente.
Se vuoi maggiori informazioni o vuoi una consulenza personalizzata compila il form e verrai contattato.
Compila il modulo di contatto con tutte le informazioni necessarie, saremo lieti di risponderti per fissare un incontro in presenza o online.