L’avviso dell’Agenzia Campania Turismo finanzia fino al 60% delle spese ammissibili per progetti di valorizzazione, innovazione e promozione dell’offerta turistica regionale.
Nuove opportunità per le micro, piccole e medie imprese che operano nel comparto turistico campano. L’Agenzia Campania Turismo ha pubblicato l’avviso “Sostegno per la realizzazione di interventi volti a valorizzare e promuovere la destinazione Campania”, nell’ambito del Fondo Unico Nazionale per il Turismo, parte corrente 2026.
La misura punta a rafforzare l’attrattività della regione attraverso nuovi servizi, esperienze, strumenti digitali e iniziative promozionali, con particolare attenzione alla destagionalizzazione e ai territori meno presenti nei circuiti turistici tradizionali.
Contributi fino al 60% delle spese
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto fino al 60% delle spese ammissibili, con un massimo di 50.000 euro per beneficiario. Il progetto deve prevedere una spesa ammissibile di almeno 30.000 euro.
La quota non coperta dal contributo resta a carico dell’impresa. Gli aiuti sono concessi nel regime de minimis, nel rispetto del massimale applicabile all’impresa unica e delle regole sul cumulo.
La dotazione massima programmata è di 1.916.000 euro, composta da 958.000 euro di risorse regionali e altrettanti di risorse FUNT. L’avviso precisa che, alla pubblicazione, la quota FUNT era subordinata al perfezionamento degli atti ministeriali: le concessioni avverranno quindi nei limiti delle risorse effettivamente disponibili e utilizzabili.
Chi può partecipare
Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle imprese, con sede operativa o unità locale interessata dall’intervento in Campania.
L’attività deve rientrare in uno dei codici ATECO 2025 individuati dall’avviso:
| Codice | Attività |
|---|---|
| 59.11.00 | Produzione cinematografica, video e programmi televisivi |
| 79.11.00 | Agenzie di viaggio |
| 79.12.00 | Tour operator |
| 93.29.99 | Altre attività di intrattenimento e divertimento |
| 93.19.99 | Altre attività sportive, limitatamente al turismo ecologico, all’escursionismo e alle attività in natura |
| 82.99.99 | Altri servizi vari di supporto alle imprese |
| 73.11.01 | Ideazione di campagne pubblicitarie |
| 73.11.02 | Conduzione di campagne di marketing e altri servizi pubblicitari |
| 73.30.02 | Attività di comunicazione |
È ammessa anche un’attività secondaria, purché effettivamente esercitata, documentata e direttamente interessata dal progetto.
La sola presenza del codice ATECO non basta: la proposta deve dimostrare un collegamento concreto con la fruizione turistica e con la qualificazione dell’offerta della Campania. Restano necessari gli ulteriori requisiti previsti dall’avviso, tra cui la regolarità contributiva e il rispetto degli obblighi assicurativi, ove applicabili.
Quali progetti sono finanziabili
Le proposte devono comprendere almeno una delle seguenti tipologie di attività:
Non sono ammesse attività riconducibili al semplice funzionamento ordinario dell’impresa prive di una specifica finalità progettuale.
Le spese ammissibili
Il bando finanzia spese di natura corrente direttamente collegate al progetto. Tra queste rientrano:
Sono inoltre riconosciuti costi indiretti forfettari pari al 7% dei costi diretti ammissibili.
Sono esclusi, in via generale, gli investimenti per l’acquisto di immobili, impianti, macchinari, attrezzature, arredi e altri beni durevoli. L’IVA recuperabile non è ammissibile.
I progetti devono essere avviati dopo la presentazione della domanda: anche il primo ordine o impegno contrattuale vincolante può costituire avvio del progetto.
Domanda, documenti e scadenza
Le domande devono essere inviate esclusivamente attraverso il portale dell’Agenzia Campania Turismo, previa registrazione, con firma digitale del legale rappresentante o del soggetto autorizzato.
Il termine indicato per la procedura è il 28 ottobre 2026, alle ore 23:59.
Alla domanda devono essere allegati:
È prevista l’imposta di bollo di 16 euro, salvo esenzione. Il semplice caricamento dei documenti non completa la candidatura: occorre effettuare l’invio e ottenere la ricevuta.
Selezione ed erogazione
Le agevolazioni sono assegnate mediante procedura valutativa a graduatoria. La valutazione considera, tra gli altri elementi, qualità e coerenza del progetto, efficacia della comunicazione e collaborazione tra operatori.
L’erogazione può avvenire in un massimo di tre tranche, compreso il saldo. È prevista la possibilità di richiedere un’anticipazione fino al 40% del contributo, entro due mesi dal decreto di concessione e previa presentazione della garanzia richiesta.
L’avviso e la documentazione sono reperibili nella pagina ufficiale dell’Agenzia Campania Turismo.
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