Le imprese guidate da donne rappresentano una componente fondamentale dell’economia italiana. Secondo gli ultimi dati UnionCamere (31 dicembre 2024), le imprese “rosa” sono oltre 1,3 milioni, pari al 22,2% del totale nazionale, con una crescita costante negli ultimi dieci anni. Includendo lavoratrici autonome e professioniste, le partite IVA intestate a donne superano 1,6 milioni (dati CGIA Mestre, 2024).
Nonostante il loro ruolo chiave, le imprenditrici devono ancora affrontare ostacoli strutturali, come l’accesso al credito e la mancanza di liquidità. Per sostenere la nascita e lo sviluppo di queste realtà, lo Stato italiano mette a disposizione un’ampia gamma di agevolazioni nazionali, alcune delle quali riservate esclusivamente alle imprese femminili, altre che prevedono punteggi premiali per le donne.
Di seguito, una panoramica aggiornata delle principali misure disponibili nel 2026.
1. ON – Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero
Destinatari:
Micro e piccole imprese costituite da non più di 60 mesi, in cui più del 50% dei soci e delle quote sia detenuto da donne (di qualsiasi età). Possono accedere anche le persone fisiche che intendono costituire una nuova impresa, a condizione che completino la costituzione entro i termini indicati da Invitalia.
Settori ammissibili:
- Produzione di beni (industria, artigianato, trasformazione agricola)
- Servizi alle imprese e alle persone (inclusa innovazione sociale)
- Commercio di beni e servizi
- Turismo (valorizzazione patrimonio culturale, ricettività, accoglienza)
Finanziamenti:
-
Imprese costituite da ≤ 36 mesi:
- Investimenti fino a 1,5 milioni di euro (inclusa una quota del 20% per capitale circolante).
- Agevolazione fino al 90% delle spese, con un mix di:
- Finanziamento a tasso zero (max 10 anni)
- Contributo a fondo perduto (20% per macchinari, impianti, attrezzature, software, brevetti, licenze)
-
Imprese costituite da 37-60 mesi:
- Investimenti fino a 3 milioni di euro.
- Contributo a fondo perduto del 15% per le stesse categorie di spesa.
Servizi aggiuntivi:
- Tutoraggio tecnico-gestionale (fino a 5.000-10.000 euro a seconda dell’investimento).
Come accedere:
Domande online su www.invitalia.it. Nessuna graduatoria: le richieste vengono esaminate in ordine cronologico.
2. Smart&Start: agevolazioni per startup innovative femminili
Destinatari:
- Startup innovative di micro/piccola dimensione (costituite da ≤ 60 mesi)
- Persone fisiche che intendono costituire una startup innovativa
- Imprese straniere che aprono una sede in Italia
Requisiti:
Il progetto deve avere un contenuto tecnologico/innovativo o riguardare:
- Economia digitale, intelligenza artificiale, blockchain, IoT
- Valorizzazione dei risultati della ricerca pubblica/privata
Finanziamenti:
- Fino all’80% delle spese ammissibili (90% se la compagine sociale è interamente femminile o composta da under 35 o include un ricercatore con dottorato).
- Contributo a fondo perduto del 30% per startup in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia e nel Cratere sismico del Centro Italia.
Servizi aggiuntivi:
- Tutoring tecnico-gestionale per startup costituite da meno di un anno.
Come accedere:
Domande online su www.invitalia.it.
3. Resto al Sud 2.0 e Autoimpiego Centro-Nord: per giovani donne under 35
Destinatari:
Donne under 35 in condizione di:
- Disoccupazione, inoccupazione, inattività
- Vulnerabilità sociale o discriminazione (Programma Nazionale Giovani, Donne e Lavoro 2021-2027)
- Beneficiarie del programma GOL (Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori)
Attività ammissibili:
- Lavoro autonomo, imprenditoriale, libero-professionale (individuale o collettivo)
- Costituzione di società (SNC, SAS, SRL, cooperative, società tra professionisti)
Finanziamenti:
- Voucher a fondo perduto per acquisto di beni/servizi
- Contributo a fondo perduto calcolato sull’investimento
Dove:
- Resto al Sud 2.0: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia
- Autoimpiego Centro-Nord: Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Umbria, Marche
Come accedere:
Domande online su www.invitalia.it.
4. Cultura Cresce: agevolazioni per imprese culturali e creative
Destinatari:
- Capo A: Imprese culturali/creative (MPMI) iscritte da oltre 5 anni
- Capo B: Imprese culturali/creative iscritte da meno di 5 anni o persone fisiche che intendono costituirle
- Capo C: Imprese sociali, ETS, associazioni, fondazioni operanti nel settore culturale
Settori ammissibili:
Musica, audiovisivo, teatro, danza, patrimonio culturale, arti visive, architettura, design, letteratura, editoria, moda, artigianato artistico.
Finanziamenti:
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Fino all’80% delle spese ammissibili (investimenti + capitale circolante):
- Capo A e B: 50% finanziamento a tasso zero, 30% contributo a fondo perduto
- Capo C: 40% finanziamento a tasso zero, 40% contributo a fondo perduto
- Tutoring fino a 10.000 euro
Come accedere:
Domande online su www.invitalia.it.
5. Programmi dedicati all’imprenditoria femminile
Oltre alle agevolazioni economiche, esistono iniziative di formazione, accelerazione e networking per sostenere le donne imprenditrici:
- Programma Imprenditoria (Invitalia/MIMIT): eventi, percorsi di accelerazione (es. LiFE per startup innovative femminili), premi di laurea, formazione manageriale.
- Digit@Donna (Unioncamere): percorso formativo digitale per acquisire competenze di market analysis, strategia e sviluppo d’impresa.
Fonti: