Il 18 settembre 2025 è stato emanato il decreto attuativo che dà attuazione all’articolo 14 del D.L. n. 95/2025, convertito con la legge n. 118/2025. Con questo provvedimento si introducono misure per favorire l’accesso a alloggi a condizioni agevolate per i lavoratori del comparto turistico-ricettivo e della ristorazione.
Obiettivi e risorse
Il decreto vuole garantire contributi e agevolazioni per la locazione e la riqualificazione di immobili da destinare ai dipendenti delle imprese del turismo.
Le risorse stanziate sono: 44 milioni di euro per il 2025 e 38 milioni di euro annui per il 2026 e il 2027.
Le agevolazioni sono suddivise in contributi in conto capitale (interventi strutturali, riqualificazione) e contributi in conto esercizio (sostegno alla locazione) per gli alloggi destinati ai lavoratori.
Contributi in conto capitale (investimenti)
Beneficiari
Possono partecipare le imprese turistico-ricettive e della somministrazione di alimenti e bevande con i codici ATECO previsti. Tali imprese devono possedere o avere in locazione l’immobile oggetto dell’intervento e impegnarsi a destinarlo per almeno 9 anni a uso abitativo per i loro dipendenti.
È richiesto che l’impresa sia regolare sotto i profili fiscali, contributivi, ambientali, antimafia, e che non sia soggetta a procedure concorsuali, tra altri requisiti.
Interventi ammessi
Riqualificazione e ammodernamento di immobili esistenti per almeno 10 posti letto per intervento.
Interventi di efficientamento energetico (coibentazioni, impianti rinnovabili, serramenti, sistemi intelligenti)
Spese per impianti, macchinari e arredi fino al 30% del totale dell’investimento
L’investimento deve essere compreso tra 500.000 e 5 milioni di euro, con esecuzione entro 24 mesi dalla concessione del contributo.
Entità del contributo
L’intensità di base è al 30% delle spese ammissibili
Sono previste maggiorazioni: +20% per le PMI, +10% per le medie imprese, +15% per interventi con miglioramenti energetici ≥ 40%, ulteriori agevolazioni per zone assistite UE, etc.
Contributi per la locazione (conto esercizio)
Questa parte del decreto serve a sostenere i costi dell’affitto degli alloggi destinati ai lavoratori, soprattutto in contesti con difficoltà abitative.
Beneficiari e requisiti
Le stesse imprese ammesse ai contributi in conto capitale
Gli alloggi locati devono trovarsi nella stessa provincia della struttura turistica o entro un raggio massimo di 40 km.
Devono essere disponibili (proprietà o contratti regolari) e destinati ai lavoratori entro 24 mesi dalla domanda
Entità del contributo
Fino a 3.000 euro l’anno per posto letto, per un periodo da 5 a 10 anni
Intensità: fino al 50% per le PMI, 15% per le grandi imprese, nel rispetto delle norme UE sugli aiuti di Stato.
Procedure, controlli e vincoli
Le domande presentate in modalità telematica, secondo bandi che specificheranno criteri e modalità operative.
I contributi in conto capitale verranno concessi con procedura a graduatoria, mentre quelli per la locazione saranno erogati a sportello
Per accedere, le domande devono ottenere almeno 50 punti nella valutazione (scale 0–100) e saranno finanziate sino ad esaurimento fondi
Sono previsti controlli in ogni fase e la revoca dei benefici se non vengono rispettati i vincoli (destinazione dell’immobile, veridicità delle dichiarazioni, normativa edilizia, sicurezza, etc.).
I vincoli di destinazione sono da 5 a 9 anni secondo il tipo di intervento.
Impatti e considerazioni
Questo decreto rappresenta una risposta concreta alla difficoltà, spesso segnalata, di reperire alloggi adeguati per il personale stagionale e stabile nel turismo, soprattutto in località dove i costi abitativi sono elevati. Garantire una sistemazione con canoni calmierati può favorire la stabilità del lavoro, la fidelizzazione del personale e migliorare le condizioni operative delle imprese turistiche.
Tuttavia, è importante che le imprese siano pronte a rispettare i requisiti rigorosi, curare la progettazione degli interventi e monitorare i vincoli temporali. Il successo dell’iniziativa dipenderà anche da una gestione trasparente dei bandi e dei controlli.
Commercialista Aversa