Il Bonus Asili Nido 2025 rappresenta un importante sostegno economico per le famiglie con figli piccoli. L’agevolazione può arrivare fino a 3.600 euro annui per nucleo familiare, in base al valore dell’ISEE e alla fascia di reddito.
Vediamo nel dettaglio chi può richiederlo, quali sono gli importi previsti e come presentare la domanda.
Importi del Bonus Asili Nido 2025
Il contributo varia in funzione dell’ISEE del nucleo familiare:
ISEE fino a 25.000 euro: massimo 3.000 euro annui (circa 270 euro al mese).
ISEE da 25.001 a 40.000 euro: massimo 2.500 euro annui.
ISEE oltre 40.000 euro: massimo 1.500 euro annui.
Per i nati dal 2024, l’importo massimo può arrivare a 3.600 euro annui in caso di ISEE entro i 40.000 euro.
Bonus anche per assistenza domiciliare
Il contributo non è riservato solo alle rette degli asili nido: può essere richiesto anche per l’assistenza domiciliare nei casi di bambini affetti da patologie gravi, previa presentazione di certificazione medica specifica.
Come fare domanda
La richiesta del Bonus deve essere presentata telematicamente sul sito INPS utilizzando SPID, CIE o CNS. Alla domanda è necessario allegare:
le fatture delle rette pagate, oppure
la certificazione medica per l’assistenza domiciliare.
È inoltre obbligatorio dichiarare se l’asilo è pubblico o privato autorizzato e allegare la documentazione di iscrizione o graduatoria.
La domanda può essere inoltrata anche tramite patronati o Contact Center INPS.
Importante: ogni figlio deve avere una domanda separata. Se la frequenza dell’asilo si estende nei mesi successivi, sarà necessario presentare una nuova richiesta.
Spese escluse
Dal beneficio restano escluse tutte le spese non direttamente riconducibili all’educazione per la prima infanzia, come:
servizi di pre-scuola e post-scuola,
attività ricreative,
servizi integrativi non legati al nido.
Il Bonus Asili Nido 2025 rappresenta un aiuto concreto per sostenere le famiglie nei primi anni di vita dei bambini, alleggerendo i costi delle rette o dell’assistenza domiciliare. Presentare la domanda in modo corretto e nei tempi stabiliti è fondamentale per accedere al contributo.
Per maggiori informazioni e per la procedura aggiornata, si consiglia di consultare direttamente il sito INPS o rivolgersi a un patronato di fiducia.
Commercialista Aversa