Bonus giovani INPS: al via le domande

startup e pmi innovative

L’INPS ha pubblicato le istruzioni operative per l’accesso al nuovo bonus giovani previsto dal Decreto Coesione (DL 60/2024), destinato ai disoccupati under 35 che avviano un’attività imprenditoriale in settori ritenuti strategici per innovazione, transizione digitale ed ecologica.
La misura è disciplinata dalla circolare INPS n. 148/2025, diffusa il 28 novembre 2025, che segue la circolare n. 147/2025 relativa all’incentivo contributivo per l’assunzione di giovani.

Con il messaggio INPS del 1° dicembre 2025, l’Istituto ha inoltre comunicato l’apertura della piattaforma telematica per la trasmissione delle domande.

Per le attività già avviate, la scadenza è fissata al 28 dicembre 2025.

Di seguito tutti i dettagli sull’agevolazione.

Il contributo per l’autoimpiego previsto dal DL Coesione

Il beneficio consiste in un contributo economico pari a:

  • 500 euro al mese

  • per un massimo di 36 mesi

  • e comunque non oltre il 31 dicembre 2028.

La misura è finanziata con 63 milioni di euro nell’ambito del Programma Nazionale “Giovani, donne e lavoro” 2021–2027 (FSE+), Priorità 1 – Occupazione giovanile.

Il decreto attuativo del 3 aprile 2025 ha definito i requisiti di accesso.

Requisiti per accedere all’incentivo

Alla data di avvio dell’attività, il richiedente deve possedere contemporaneamente:

  • età inferiore ai 35 anni

  • stato di disoccupazione, come definito dal d.lgs. 150/2015 e dal DL 4/2019

Nel caso di società, il beneficio può essere riconosciuto a un solo socio in possesso dei requisiti.

Quali imprese possono accedere: settori ammessi e limiti dimensionali

Il decreto attuativo del 3 ottobre 2025 individua i settori strategici tramite i codici ATECO dei comparti:

  • attività manifatturiere

  • energia

  • acqua e rifiuti

  • costruzioni

  • trasporti

  • informazione e comunicazione

  • attività professionali e tecniche

  • sanità e istruzione

  • servizi alle imprese

  • attività culturali e artistiche

  • servizi alla persona

L’agevolazione costituisce aiuto di Stato ai sensi del Reg. UE n. 651/2014. L’impresa deve quindi rispettare i requisiti dimensionali delle piccole imprese:

  • meno di 50 dipendenti

  • fatturato o bilancio annuale inferiore a 10 milioni di euro

L’aiuto è concesso a fronte del finanziamento delle spese di avviamento e mantenimento dell’attività, da documentare annualmente.

Segue la tabella completa dei settori, codici e descrizioni (integrazione fedele al decreto).

Settori e codici ATECO ammessi (versione 2025)

Tabella settori e codici ATECO ammessi all’incentivo autoimpiego

C – Attività manifatturiere

CodiceDescrizione
10Industrie alimentari
11Industria delle bevande
13Industrie tessili
14Confezione di articoli di abbigliamento; articoli in pelle e pelliccia
15Fabbricazione di articoli in pelle e simili
16Industria del legno e dei prodotti in legno e sughero; paglia e intrecci
17Fabbricazione di carta e prodotti di carta
18Stampa e riproduzione di supporti registrati
20Fabbricazione di prodotti chimici
21Fabbricazione di prodotti farmaceutici di base e preparati
22Fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche
23Lavorazione di minerali non metalliferi
241Siderurgia
242Fabbricazione di tubi, condotti, profilati cavi in acciaio
243Prodotti della prima trasformazione dell’acciaio
244Metalli di base preziosi e non ferrosi; trattamento combustibili (eccetto 2446)
26Fabbricazione di computer, elettronica, ottica, elettromedicali e misurazione
27Fabbricazione di apparecchiature elettriche e per uso domestico
28Fabbricazione di macchinari ed apparecchiature n.c.a.
29Fabbricazione di autoveicoli, rimorchi e semirimorchi
30Fabbricazione di altri mezzi di trasporto
31Fabbricazione di mobili
32Altre industrie manifatturiere
33Riparazione, manutenzione e installazione di macchine e apparecchiature

D – Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

CodiceDescrizione
351Produzione, trasmissione e distribuzione di energia elettrica
353Fornitura di vapore e aria condizionata
353Fornitura di vapore e aria condizionata (ripetuto nel decreto)

E – Acqua, reti fognarie, rifiuti e risanamento

CodiceDescrizione
36Raccolta, trattamento e fornitura di acqua
37Gestione reti fognarie
381Raccolta dei rifiuti
383Recupero materiali
39Risanamento e servizi di gestione rifiuti

F – Costruzioni

CodiceDescrizione
41Costruzione di edifici
42Ingegneria civile
43Lavori di costruzione specializzati

H – Trasporto e magazzinaggio

CodiceDescrizione
49Trasporto terrestre e mediante condotte
50Trasporto marittimo e per vie d’acqua
51Trasporto aereo
52Magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti
53Servizi postali e di corriere

J – Servizi di informazione e comunicazione

CodiceDescrizione
58Attività editoriali
59Produzione cinematografica, video, programmi TV, registrazioni
60Programmazione e trasmissione
61Telecomunicazioni
62Produzione software, consulenza informatica e attività connesse
63Servizi d’informazione e altri servizi informatici

M – Attività professionali, scientifiche e tecniche

CodiceDescrizione
69Attività legali e contabilità
70Direzione aziendale e consulenza gestionale
71Architettura, ingegneria, collaudi e analisi tecniche
72Ricerca scientifica e sviluppo
73Pubblicità e ricerche di mercato
74Altre attività professionali, scientifiche e tecniche
75Servizi veterinari

N – Servizi di supporto alle imprese

CodiceDescrizione
81Attività di servizi per edifici e paesaggio

P – Istruzione

CodiceDescrizione
85Istruzione

Q – Sanità e assistenza sociale

CodiceDescrizione
86Assistenza sanitaria
87Servizi di assistenza sociale residenziale
88Assistenza sociale non residenziale

R – Attività artistiche, sportive e di intrattenimento

CodiceDescrizione
90Attività creative, artistiche e di intrattenimento
91Biblioteche, archivi, musei e attività culturali

S – Altre attività di servizi

CodiceDescrizione
94Organizzazioni associative
95Riparazione di computer e beni per uso personale e casa
96Altre attività di servizi per la persona

Come presentare domanda: piattaforma INPS e tempistiche

La domanda deve essere presentata esclusivamente online, attraverso:

  • il sito INPS, sezione:
    “Sostegni, Sussidi e Indennità” → “Esplora Sostegni, Sussidi e Indennità” → “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche” → “Incentivo Decreto Coesione”

  • patronati

  • Contact Center INPS (803 164 da rete fissa; 06 164164 da mobile)

Scadenze

La domanda deve essere inviata entro 30 giorni:

  • dall’avvio dell’attività imprenditoriale

  • oppure dal 15 maggio 2025, se l’attività era già avviata prima del decreto attuativo

Regime transitorio

Per le attività avviate prima della circolare:

  • i 30 giorni decorrono dalla data della stessa

  • la scadenza è 27 dicembre 2025

Cosa si intende per “avvio dell’attività”

L’avvio è comprovato dalla Comunicazione Unica al Registro delle Imprese:

  • “Nuova impresa con immediato inizio attività”

  • “Inizio attività per impresa già iscritta”

Non è sufficiente la sola costituzione senza avvio.

Contenuto della domanda

Il richiedente deve dichiarare:

  • dati identificativi dell’impresa

  • settore e codice ATECO

  • dati anagrafici e stato di disoccupazione alla data di avvio

Lo stato di disoccupazione può essere autocertificato, ma INPS effettua verifiche tramite le banche dati del Ministero del Lavoro.

Importi, verifiche e regime fiscale dell’incentivo

Decorrenza

Se l’esito delle verifiche è positivo, il contributo decorre:

  • dal mese successivo alla presentazione della domanda

  • oppure, in deroga, dal mese successivo al 15 maggio 2025 per attività avviate prima della circolare

Il pagamento è annuale e anticipato, in un’unica soluzione, previa verifica della regolarità contributiva.

Importo e durata

VoceValore
Importo mensile500 euro
Durata massima36 mesi
Termine ultimo31 dicembre 2028

Condizioni e sanzioni

Il beneficiario deve:

  • mantenere l’attività per tutto il periodo di fruizione

  • mantenere la quota societaria (se socio)

La perdita dei requisiti comporta restituzione delle somme, con decorrenza dalla data del venir meno della condizione.

Regime fiscale

Il contributo:

  • non è imponibile ai fini IRPEF

  • non è soggetto a ritenute

  • è indicato nella Certificazione Unica – redditi esenti

Ripartizione delle risorse per territorio

Il DL Coesione prevede limiti annuali di spesa:

AnnoStanziamento (milioni di €)
20241,8
202514,1
202621,0
202719,2
20286,9

Ripartizione totale dei 63 milioni disponibili:

Categoria regionePercentualeStanziamento (€)
Meno sviluppate63,58%40.054.880
In transizione5,47%3.445.912
Più sviluppate30,95%19.499.208
Totale100%63.000.000

La regione di riferimento è quella della sede legale dell’impresa.

Il contributo autoimpiego rappresenta un sostegno significativo per i giovani under 35 che intendono avviare un’attività in ambiti innovativi e strategici. La combinazione tra importo fisso, durata triennale e regime fiscale favorevole rende la misura particolarmente interessante, soprattutto per le imprese localizzate nelle regioni meno sviluppate, che beneficiano della quota maggiore delle risorse disponibili.

L’apertura della piattaforma INPS consente ora di inviare le domande: è quindi opportuno verificare con attenzione requisiti, tempistiche e codici ATECO ammessi, così da non perdere l’opportunità.

 

Commercialista Aversa

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