Richiedere il passaporto è oggi più semplice grazie alle prenotazioni online, alla modulistica digitale e – dal 1° dicembre 2025 – al nuovo sistema di pagamento tramite PagoPA, che sostituisce definitivamente il vecchio bollettino postale.
Questa guida spiega in modo chiaro:
chi può richiedere il passaporto
dove presentare la domanda
quali documenti servono
quanto costa
cosa cambia dal 1° dicembre 2025
Chi può richiedere il passaporto
Il passaporto ordinario può essere richiesto da tutti i cittadini italiani, sia maggiorenni sia minorenni, purché non siano presenti impedimenti previsti dalla legge.
Per i minori, il passaporto è sempre individuale e la richiesta viene presentata da chi esercita la responsabilità genitoriale, con le dovute autorizzazioni.
Dove e come presentare la domanda
La domanda può essere presentata in diversi modi.
In Italia
presso la Questura competente per residenza, domicilio o dimora;
presso gli Uffici passaporti di alcuni Commissariati di Pubblica Sicurezza;
presso gli uffici postali abilitati (progetto Polis), che raccolgono la documentazione per conto della Polizia di Stato.
All’estero
presso Ambasciate e Consolati italiani.
Prenotazione online dell’appuntamento
La prenotazione si effettua sul portale ufficiale
passaportonline.poliziadistato.it, tramite SPID o CIE.
Richiesta urgente
In caso di comprovati motivi di urgenza (lavoro, salute, studio, esigenze familiari o turistiche non rinviabili), le Questure possono consentire l’accesso diretto agli sportelli senza appuntamento, secondo le modalità indicate sui rispettivi siti.
Domanda in una Questura diversa dalla residenza
È possibile, ma bisogna:
motivare per iscritto la richiesta;
considerare tempi più lunghi, perché il rilascio dipende dal nulla osta della Questura di residenza.
Documenti necessari
Per presentare la domanda occorrono:
1. Modulo di richiesta
scaricabile dal portale Passaporto Online, sezione “Documenti”;
va scelto il modello corretto (maggiorenni/minorenni);
include l’informativa privacy da firmare.
2. Documento di riconoscimento
originale valido;
fotocopia da allegare.
3. Due foto tessera conformi agli standard ICAO
Devono essere:
recenti (max 6 mesi),
a colori e su sfondo bianco,
con espressione neutra, occhi aperti e viso frontale,
nitide e prive di ombre,
dimensione 35–40 mm, con volto che occupa il 70–80% della foto.
È ammesso il copricapo per motivi religiosi se lascia visibili i contorni del volto.
4. Ricevuta del pagamento
fino al 30 novembre 2025: valido il bollettino da € 42,50;
dal 1° dicembre 2025: l’importo diventa € 42,70 e si può pagare solo tramite PagoPA (Poste, banche, tabaccherie e altri PSP).
5. Contrassegno amministrativo
valore € 73,50 (invariato);
acquistabile in tabaccheria;
va consegnato allo sportello;
se si desidera riavere il vecchio passaporto annullato, occorre richiederlo al momento della domanda.
6. Vecchio passaporto
Se presente, deve essere portato per l’annullamento.
7. Denuncia di furto o smarrimento
Obbligatoria in caso di passaporto precedente rubato o smarrito.
8. Ricevuta di registrazione dell’appuntamento
Da stampare dopo la prenotazione su Passaporto Online.
Per i minori possono essere richiesti ulteriori documenti (atti di assenso dei genitori, copia dei documenti di entrambi, eventuali provvedimenti del giudice tutelare).
Quanto costa il passaporto dal 1° dicembre 2025
I costi aggiornati sono:
€ 42,70 per il libretto passaporto (nuovo importo dal 1° dicembre 2025);
€ 73,50 contrassegno amministrativo.
Totale € 116,20, a cui possono aggiungersi:
eventuali commissioni di pagamento dei PSP;
eventuale costo della consegna a domicilio.
Come pagare tramite PagoPA
Dal 1° dicembre 2025, il pagamento può essere effettuato tramite:
uffici postali;
sportelli bancari aderenti a PagoPA;
tabaccherie e altri PSP abilitati;
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online tramite:
piattaforme Poste Italiane,
home banking e app delle banche,
portali e app dei PSP convenzionati.
Per il pagamento è necessario indicare:
nome e cognome del richiedente;
codice fiscale della persona a cui è intestato il passaporto (anche se minorenne).
Pagamenti non più validi dal 1° dicembre 2025
bollettini postali compilati dopo questa data;
bonifici;
giroconti;
qualsiasi metodo non conforme a PagoPA.
Bollettini pagati prima del 1° dicembre
Rimangono validi se il versamento è stato effettuato entro quella data.
Dal 1° dicembre 2025:
il costo del libretto passa a € 42,70;
la marca da bollo resta € 73,50;
si paga solo con PagoPA;
il bollettino postale non è più accettato;
la procedura di richiesta (modulo, foto, documenti, appuntamento online) rimane invariata, ma diventa più tracciabile e digitale.
Commercialista Aversa
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