La Legge di Bilancio 2026 ha introdotto importanti modifiche alla disciplina dell’ISEE, con l’obiettivo dichiarato di rendere l’indicatore più aderente alla reale capacità economica dei nuclei familiari e, al tempo stesso, più favorevole per le famiglie numerose e per l’accesso ad alcune prestazioni sociali strategiche.
Le novità riguardano in particolare:
la franchigia sulla prima casa;
la scala di equivalenza;
il patrimonio mobiliare, con l’inclusione di valute estere, criptovalute e rimesse;
il potenziamento della DSU precompilata.
Di seguito una sintesi ordinata e operativa delle principali modifiche.
Cos’è l’ISEE e come si ottiene
L’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) è lo strumento utilizzato per valutare la situazione economica complessiva di un nucleo familiare e determinare l’accesso a numerose prestazioni sociali agevolate.
Per ottenere l’ISEE è necessario presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), che contiene:
dati anagrafici del nucleo familiare;
redditi riferiti al secondo anno solare precedente;
patrimonio mobiliare e immobiliare posseduto al 31 dicembre del secondo anno precedente.
La DSU può essere presentata in modalità ordinaria o precompilata, tramite il Portale unico ISEE dell’INPS
Franchigia prima casa più elevata per alcune prestazioni
Una delle novità più rilevanti del 2026 riguarda l’aumento della franchigia sulla casa di abitazione, ma solo per specifiche misure di sostegno.
Le prestazioni interessate sono:
Assegno di Inclusione (ADI);
Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL);
Assegno Unico Universale (AUU);
Bonus nido;
Bonus nuovi nati.
Per queste misure:
la franchigia sulla prima casa passa da 52.500 euro a 91.500 euro;
sale a 120.000 euro se l’abitazione è situata in un Comune capoluogo di città metropolitana (tra cui Napoli, Milano, Roma, Torino, Palermo, Bologna);
l’incremento di 2.500 euro per figlio si applica dal secondo figlio, e non più dal terzo.
Si tratta di un intervento mirato che può incidere in modo significativo sull’accesso alle prestazioni per famiglie con figli e patrimonio immobiliare modesto.
Scala di equivalenza più favorevole alle famiglie numerose
La Legge di Bilancio 2026 modifica anche le maggiorazioni della scala di equivalenza, ovvero i parametri che tengono conto della composizione del nucleo familiare.
Le nuove maggiorazioni sono:
+0,10 per nuclei con 2 figli;
+0,25 per nuclei con 3 figli;
+0,40 per nuclei con 4 figli;
+0,55 per nuclei con almeno 5 figli.
In precedenza, le maggiorazioni scattavano solo a partire dal terzo figlio. Questa modifica rende l’ISEE più vantaggioso già per le famiglie con due figli, ampliando la platea dei beneficiari.
Criptovalute, valute estere e rimesse entrano nel patrimonio mobiliare
Un’altra novità di rilievo riguarda il patrimonio mobiliare.
Dal 2026, ai fini del calcolo dell’ISEE devono essere incluse anche:
giacenze in valuta estera, detenute all’estero;
criptovalute;
rimesse in denaro, come money transfer e contante non accompagnato.
Queste componenti concorrono alla determinazione dell’Indicatore della Situazione Patrimoniale (ISP) e sono assoggettate al coefficiente ordinario del 20%, nel rispetto delle franchigie vigenti.
Un decreto attuativo MEF–Ministero del Lavoro definirà le modalità operative, senza introdurre nuovi oneri per i cittadini
DSU precompilata: più dati, meno errori
La DSU precompilata viene ulteriormente potenziata. L’INPS potrà acquisire informazioni anche da:
Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente;
Pubblico Registro Automobilistico (ACI).
Inoltre, la presentazione tramite CAF dovrà avvenire prioritariamente in modalità precompilata, riducendo il rischio di errori e incongruenze.
Un decreto del Ministero del Lavoro, con il coinvolgimento di INPS, Agenzia delle Entrate e Garante Privacy, definirà le regole tecniche di funzionamento del sistema.
Indicazioni transitorie e decorrenza
In attesa dell’aggiornamento ufficiale dei modelli DSU e delle istruzioni operative, l’INPS ha già adeguato le procedure informatiche per consentire il calcolo dell’ISEE 2026 secondo le nuove regole, con decorrenza 1° gennaio 2026.
Le modifiche non si applicano alle prestazioni riferite al nucleo familiare ristretto.
Le novità ISEE 2026 segnano un cambio di passo importante:
maggiore tutela per famiglie con figli;
attenzione crescente alla tracciabilità del patrimonio mobiliare;
rafforzamento della digitalizzazione e della DSU precompilata.
Per molti nuclei familiari, queste modifiche possono tradursi in un ISEE più basso e in un più facile accesso alle prestazioni sociali, ma richiedono anche maggiore attenzione nella compilazione della dichiarazione.
Un supporto professionale diventa quindi fondamentale per evitare errori e valutare correttamente l’impatto delle nuove regole.
consulenza aversa caserta
Commercialista aversa
Commercialista Napoli