Librerie Under 35: contributi a fondo perduto per giovani imprenditori fino a 24.000 euro

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Il Ministero della Cultura ha pubblicato il bando “Librerie Under 35”, una misura pensata per sostenere l’apertura e il consolidamento di nuove librerie da parte di giovani imprenditori. L’intervento mette a disposizione 4 milioni di euro per favorire la nascita di presìdi culturali sul territorio nazionale e incentivare l’imprenditoria giovanile nel settore del libro.

L’agevolazione prevede contributi a fondo perduto destinati a giovani titolari o legali rappresentanti di attività economiche legate alla gestione di librerie indipendenti o affiliate, purché non appartenenti a catene, gruppi editoriali o grandi gruppi imprenditoriali.

Dotazione finanziaria del bando

Le risorse complessive ammontano a 4 milioni di euro, suddivise in due linee di intervento:

  • 1 milione di euro destinato alle iniziative avviate successivamente al 30 dicembre 2023 nei Comuni rientranti nelle tipologie indicate dal bando, a condizione che nel territorio non sia presente un altro punto vendita di libri;
  • 3 milioni di euro destinati alle iniziative avviate successivamente al 30 giugno 2024 oppure ancora da avviare, secondo i criteri di priorità stabiliti dal bando.

L’obiettivo è sostenere le nuove attività librarie, valorizzando il ruolo delle librerie come spazi di promozione culturale, socialità e diffusione della lettura.

Importo del contributo

Il contributo a fondo perduto può arrivare fino a 24.000 euro per ciascun beneficiario, a copertura delle spese ammissibili previste dal bando.

È inoltre previsto un ulteriore contributo fino a 1.000 euro per spese documentate relative a percorsi di formazione o attività di tutoraggio aziendale.

Chi può presentare domanda

Possono accedere all’agevolazione le persone fisiche titolari o legali rappresentanti di librerie indipendenti o affiliate, purché in possesso dei requisiti previsti dal bando.

Tra le condizioni principali rientrano:

  • non aver compiuto 35 anni alla data del 28 dicembre 2024;
  • essere titolari o legali rappresentanti di una libreria indipendente o affiliata;
  • non appartenere a catene o gruppi editoriali/imprenditoriali;
  • esercitare attività riconducibili ai codici ATECO ammessi dal bando;
  • dimostrare, ove richiesto, che la vendita di libri rappresenti almeno il 30% del fatturato complessivo per il periodo minimo previsto.

Codici ATECO ammessi

Il bando riguarda le attività economiche legate alla vendita di libri. Sono ammessi, tra gli altri, i codici ATECO:

  • 47.61 – Commercio al dettaglio di libri;
  • 47.79.1 – Commercio al dettaglio di libri di seconda mano.

Sono previste ulteriori condizioni per le attività che operano anche con codici ATECO connessi, purché la vendita di libri rappresenti una componente rilevante dell’attività esercitata.

Soggetti esclusi

Non possono accedere al contributo i soggetti che non rispettano i requisiti previsti dal bando, tra cui coloro che:

  • abbiano riportato condanne penali definitive per reati contro la Pubblica Amministrazione o per altri reati indicati dalla normativa di riferimento;
  • siano stati sottoposti a procedure concorsuali;
  • siano incorsi in gravi illeciti professionali o violazioni rilevanti;
  • abbiano già compiuto 35 anni alla data indicata dal bando.

Come presentare la domanda

Le domande devono essere presentate esclusivamente tramite PEC, utilizzando la modulistica ufficiale disponibile sul sito del Ministero della Cultura e della Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali.

La finestra per l’invio delle domande è aperta dalle ore 15:00 del 15 giugno 2026 fino alle ore 15:00 del 13 settembre 2026.

È importante predisporre con attenzione tutta la documentazione richiesta, compresi eventuali allegati, dichiarazioni, business plan e documenti relativi alle spese sostenute o da sostenere.

Perché è un’opportunità importante

Il bando “Librerie Under 35” rappresenta un’occasione significativa per i giovani che desiderano avviare o consolidare un’attività nel settore culturale. Le librerie, soprattutto nei piccoli centri e nei territori con minore presenza di servizi culturali, svolgono un ruolo fondamentale come luoghi di incontro, educazione, promozione della lettura e crescita della comunità.

L’agevolazione consente quindi non solo di sostenere nuove iniziative imprenditoriali, ma anche di rafforzare la presenza di spazi culturali diffusi sul territorio nazionale.

I giovani interessati ad aprire o sviluppare una libreria possono valutare attentamente questa misura e preparare la domanda entro i termini previsti. Considerata la dotazione finanziaria e la specificità dei requisiti, è consigliabile verificare con cura l’ammissibilità dell’attività, la documentazione richiesta e le spese finanziabili.

Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato alle ore 15:00 del 13 settembre 2026.

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