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ASD e SSD: scadenza del 31 agosto 2025

· a cura della redazione dello studio

Aassociazioni e società sportive dilettantistiche (ASD e SSD): scadenza del 31 agosto 2025 e rischio cancellazione dal Registro RASD.

Dopo il termine del 30 giugno 2025 per l’adeguamento degli statuti, le associazioni e società sportive dilettantistiche (ASD e SSD) sono chiamate a un nuovo adempimento fondamentale: la revisione triennale dei dati iscritti nel Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche (RASD).

Con una nota pubblicata il 26 giugno, il Dipartimento per lo sport ha richiamato l’attenzione sull’obbligo – previsto dall’art. 11, comma 2, del D.lgs. 39/2021 – di verificare e aggiornare i dati e lo statuto entro il 31 agosto 2025, pena la cancellazione dal Registro e la perdita del riconoscimento sportivo.

Vediamo cosa comporta questa scadenza e quali sono le azioni da intraprendere.

1. Adeguamento degli Statuti: cosa verificare

La fase di controllo avviata nelle scorse settimane ha evidenziato numerose non conformità rispetto a quanto previsto dall’art. 7 del D.lgs. 36/2021 e dal Regolamento del RASD. Tra gli elementi essenziali che devono risultare chiaramente dallo statuto vi sono:

l’indicazione dell’attività sportiva principale e secondaria;

la finalità non lucrativa;

il rispetto dei principi democratici e dell’uguaglianza tra i soci;

la regolazione delle cariche elettive.

Sebbene molti enti abbiano già aggiornato i propri statuti seguendo le linee guida fornite dal Dipartimento per lo sport, è emerso che non tutti gli aggiornamenti risultano conformi. Particolare attenzione va posta a:

la corretta descrizione delle attività formative e didattiche;

la dichiarazione di adesione a un EPS o FSN riconosciuto dal CONI;

la chiarezza sulla gestione democratica dell’ente.

Per supportare le ASD e le SSD, sono state pubblicate numerose FAQ ufficiali, disponibili sul portale del Registro (registro.sportesalute.eu), riservato agli enti iscritti.

2. Revisione dei dati: obblighi e rischio cancellazione

Oltre all’adeguamento statutario, ogni ente dovrà verificare i dati registrati nel RASD entro il 31 agosto 2025. I controlli riguardano:

la completezza e correttezza delle informazioni anagrafiche e organizzative;

la presenza del numero minimo di tesserati richiesto dall’ente affiliante;

la registrazione delle attività effettivamente svolte (sportive, didattiche, formative);

la coerenza dello statuto con le disposizioni del Regolamento.

La mancata conformità comporterà la cancellazione d’ufficio dal Registro, con conseguenze rilevanti:

perdita del riconoscimento sportivo;

esclusione da agevolazioni fiscali e contributive;

impossibilità di accedere a contributi pubblici e di partecipare a competizioni ufficiali.

Va sottolineato che l’obbligo riguarda tutti gli enti, anche quelli costituiti prima del 2022 o che abbiano già adeguato lo statuto. La revisione triennale è un processo sostanziale di verifica della permanenza dei requisiti richiesti.

Cosa devono fare le ASD e SSD entro il 31 agosto 2025

✔ Verificare e, se necessario, aggiornare lo statuto ai sensi del D.lgs. 36/2021

✔ Accedere al portale RASD per controllare la correttezza dei dati registrati

✔ Contattare l’ente affiliante per chiarimenti o integrazioni

✔ Conservare la documentazione relativa a modifiche e attività svolte

✔ Non aspettare gli ultimi giorni per regolarizzare la propria posizione

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Il 2025 rappresenta un anno cruciale per il mondo sportivo dilettantistico. La corretta gestione degli adempimenti previsti dal RASD non è solo un obbligo formale, ma un passaggio necessario per garantire trasparenza, legalità e continuità operativa. Agire in tempo è l’unico modo per tutelare il proprio ente e valorizzare il proprio ruolo all’interno del sistema sportivo nazionale.

Articolo pubblicato il 9 luglio 2025: norme, importi e scadenze citati potrebbero essere cambiati da allora. Non sostituisce una consulenza sul caso specifico.

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