Cedolare secca negozi 2027: requisiti e aliquote
Guida alla cedolare secca negozi 2027 nel DDL di Bilancio: aliquote al 21% e 10%, normativa e vantaggi fiscali per le locazioni commerciali.
La disciplina della tassazione sui redditi da locazione commerciale si prepara a una novità di rilievo. Con il Disegno di Legge di Bilancio 2027-2029 viene infatti riproposta la cedolare secca per le locazioni di negozi e botteghe, offrendo ai proprietari la possibilità di optare per una tassazione sostitutiva ad aliquota fissa al posto dell'imposizione ordinaria.
Il quadro normativo e la nuova disposizione
La misura trova spazio all'interno dell'articolo 5 del Disegno di Legge di Bilancio 2027-2029 (DDLB). Tale disposizione interviene sull'ordinamento tributario introducendo l'articolo 360-quinquies nel nuovo Testo Unico delle Imposte sui Redditi, approvato con Decreto Legislativo numero 117/2026.
La reintroduzione del regime sostitutivo riprende un impianto già sperimentato in passato, con l'obiettivo di definire un assetto fiscale agevolato per gli immobili a destinazione commerciale. L'opzione per la cedolare secca si configura come un regime facoltativo e alternativo rispetto alla tassazione ordinaria sui canoni di locazione derivanti da contratti aventi a oggetto unità immobiliari destinate a negozi e botteghe.
Le aliquote previste dal disegno di legge
La proposta legislativa struttura il prelievo sostitutivo attraverso una modulazione dell'aliquota parametrata anche alla localizzazione territoriale dell'immobile locato:
- Aliquota ordinaria al 21%: costituisce la misura base della ritenuta sostitutiva applicabile sui canoni di locazione di negozi e botteghe;
- Aliquota ridotta al 10%: viene riservata ai contratti che hanno per oggetto immobili situati all'interno dei comuni capoluogo di città metropolitana.
Questa differenziazione mira ad alleggerire in misura più marcata la pressione tributaria nelle grandi aree urbane, favorendo l'accesso alla locazione commerciale.
Finalità e vantaggi per i locatori
L'adesione alla cedolare secca consente al locatore persona fisica di beneficiare di una decisa semplificazione e di una minore imposizione rispetto alle aliquote progressive IRPEF e alle relative addizionali.
Nelle intenzioni del legislatore, la riduzione del carico fiscale a carico della proprietà persegue due scopi principali:
- Rendere più sostenibile la gestione del patrimonio immobiliare commerciale, garantendo un'imposizione certa e fissa sui canoni percepiti;
- Sostenere il tessuto delle piccole attività commerciali ed economiche, ipotizzando che la minore pressione tributaria per i locatori possa tradursi in condizioni contrattuali e canoni di locazione più accessibili.
Prospettive per le locazioni commerciali
Trattandosi di un intervento inserito all'interno dell'iter di approvazione della Manovra 2027, la disciplina definitiva dipenderà dal testo finale della legge di bilancio e dai successivi provvedimenti attuativi.
I proprietari di unità commerciali classificate come negozi e botteghe e i potenziali conduttori dovranno monitorare l'evoluzione dei lavori parlamentari per programmare la stipula dei futuri accordi contrattuali e verificare la convenienza economica dell'opzione rispetto al regime ordinario.
Per valutare il caso specifico è possibile rivolgersi allo studio.
Articolo informativo aggiornato alla data di pubblicazione: non sostituisce una consulenza sul caso specifico. Preparato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale, rivisto e approvato da Dott. Vincenzo Gagliardi.
