Differenza Resto al Sud e Resto al sud 2.0
Differenza Resto al Sud e Resto al sud 2.0. Ecco una panoramica delle principali differenze e novità tra le due versioni del programma.
Nel panorama delle iniziative governative volte a stimolare l'imprenditorialità nelle regioni meno sviluppate d'Italia, "Resto al Sud" ha rappresentato un punto di svolta. Recentemente, questa misura è stata potenziata con l'introduzione di "Resto al Sud 2.0". Ecco una panoramica delle principali differenze e novità tra le due versioni del programma.
Resto al Sud 2.0
Riservato ai giovani tra i 18 e i 35 anni.
Residenti nelle regioni del Mezzogiorno: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Estende l'età dei destinatari fino ai 55 anni.
Include anche le aree del Centro Italia colpite dai terremoti del 2009 e del 2016, come Lazio, Marche e Umbria.
Ambito Territoriale
Limitato alle regioni del Mezzogiorno.
Comprende sia le regioni del Mezzogiorno che le aree del Centro Italia colpite dai terremoti.
Tipologia di Sostegno
Finanziamento che copre il 100% delle spese ammissibili:
· 35% a fondo perduto.
· 65% come finanziamento a tasso zero da rimborsare in 8 anni.
Voucher di avvio fino a 40.000 euro (50.000 euro per beni innovativi e sostenibili).
Contributo a fondo perduto:
· Fino al 75% per programmi di spesa fino a 120.000 euro.
· Fino al 70% per programmi di spesa tra 120.000 e 200.000 euro.
Settori Finanziati
Produzione di beni.
Fornitura di servizi.
Turismo.
Include anche attività innovative, tecnologiche e sostenibili, oltre ai settori tradizionali.
Spese Ammissibili
Principalmente spese di avvio attività.
Spese di avvio attività.
Spese di gestione per i primi 12 mesi (affitti, utenze, materie prime).
Supporto Aggiuntivo
Finanziamento e contributi.
Supporto consulenziale e formativo per la stesura del progetto imprenditoriale e la gestione dell’attività.
Conclusione
"Resto al Sud 2.0" rappresenta un'evoluzione significativa rispetto al programma originale. Le maggiori agevolazioni, l'estensione dell'età dei beneficiari e l'ampliamento delle aree geografiche rendono questo programma più inclusivo e completo. Con queste nuove misure, il governo italiano mira a stimolare ulteriormente l'economia delle regioni meno sviluppate, sostenendo l'avvio e lo sviluppo di nuove imprese.
La pubblicazione del nuovo bando è prevista per settembre 2024, ma continua a seguirci per ricevere aggiornamenti.
Articolo pubblicato il 5 agosto 2024: norme, importi e scadenze citati potrebbero essere cambiati da allora. Non sostituisce una consulenza sul caso specifico.
