Iuraecon Advisors
Agevolazioni alle imprese

Giovani disoccupati

· aggiornato il 29 maggio 2024 · a cura della redazione dello studio

Giovani disoccupati, L Coesione: aiuti per mettersi in proprio. Novità Contributi consulenze per l'avvio di attivita a giovani svantaggiati.

Tra le novità del Decreto Coesione contributi a fondo perduto e consulenze per l'avvio di attività a giovani disoccupati, nel Nord e Centro Italia. Vediamo di cosa si tratta.

Il decreto-legge 60 2024 pubblicato in Gazzetta ufficiale il 7 maggio scorso e attualmente in corso di conversione in legge, ha introdotto disposizioni urgenti in materia di politiche di coesione nazionale mirati a ridurre i divari sociali e territoriali. Oltre a misure collegate all’attuazione degli interventi finanziati dalla politica di coesione 2021-2027, sono presenti anche misure di sostegno per l'occupazione in particolare di donne e giovani, sia nella forma del lavoro autonomo che del lavoro dipendente.

Vediamo di seguito in particolare gli articoli che si occupano dei finanziamenti per favorire l'autoimpiego nel Nord e Centro Italia ovvero per l'avvio di attività di lavoro autonomo riservati a giovani under 35 disoccupati o in condizioni di svantaggio .

1) Voucher, formazione e contributi per l'autoimpiego

L’articolo 17 del dl Coesione reca disposizioni in materia di autoimpiego nei territori del centro-nord Italia. In particolare, si prevedono finanziamenti a fondo perduto per l'avvio di :

  • attività di lavoro autonomo, imprenditoriali e libero professionali, in forma individuale o collettiva,
  • non localizzate nei territori delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia,

che potranno essere avviate:

  • in forma individuale mediante apertura di partita IVA per la costituzione di impresa individuale o per lo svolgimento di attività libero professionale
  • in forma collettiva mediante costituzione di società di persone o di capitali , cooperative o società tra professionisti.

In particolare sono previsti :

  • servizi di formazione e di accompagnamento alla progettazione per l’avvio delle attività sopracitate , di concerto con le regioni interessate
  • tutoraggio, finalizzato all’incremento delle competenze e al supporto dei soggetti destinatari
  • interventi di sostegno consistenti nella concessione di incentivi in favore dei soggetti destinatari.

Dal punto vista economico, gli aiuti consistono in

  • voucher di avvio fino a 30mila euro non soggetto a rimborso, utilizzabile per l’acquisto di beni, strumenti e servizi per l’avvio delle attività,che arriva a 40 mila nel caso di acquisto di beni e servizi innovativi, tecnologici e digitali nel rispetto della sostenibilità ambientale e del risparmio energetico,
  • aiuti per programmi di spesa di valore non superiore a 120.000 euro, consistente in un contributo a fondo perduto fino al 65% dell’investimento per l’avvio delle attività.
  • aiuto per programmi di spesa oltre 120.000 euro e fino a 200.000 euro, consistente in un contributo a fondo perduto fino al 60% dell’investimento per l’avvio delle attività.

Gli interventi di sostegno sono soggetti alle disposizioni sugli aiuti di Stato de minimis.

2) Destinatari delle misure

Sono destinatari dell’intervento i giovani di età inferiore ai 35 anni, in possesso di uno dei seguenti requisiti:

  • ✓ in condizione di marginalità, di vulnerabilità sociale e di discriminazione( ad es ex detenuti, immigrati, soggetti in carico a servizi sociali)
  • ✓ inoccupati, inattivi e disoccupati, o
  • ✓ disoccupati destinatari delle misure del programma di politica attiva Garanzia di occupabilità dei lavoratori GOL.

Se le iniziative di cui sopra sono destinate

  • ai disoccupati iscritti al programma GOL beneficiari di Naspi, tali soggetti possono cumulare i voucher solo se hanno richiesto l'erogazione del trattamento di disoccupazione in unica soluzione, al fine di utilizzarli come capitale d’avvio
  • ai beneficiari del Supporto per la formazione e il lavoro, i contributi sono compatibili con l’indennità da essi percepita.

3) Aiuti per l'autoimpiego: la gestione

Tali iniziative dovranno essere oggetto di promozione nei centri regionali per l’impiego e negli sportelli delle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e gli sportelli regionali per le imprese .

I servizi di sostegno previsti per l'avvio delle attivita saranno gestiti dall'Ente per il Microcredito , Centri per l'Impiego e camere di Commercio mentre la gestione operativa delle domande è affidata a INVITALIA.

Saranno messe in collegamento le piattaforme degli enti gestori con le piattaforme rgionali e con il Portale SIISL dal quale avranno accesso i nuovi imprenditori . Per l’avvio degli aiuti è necessario un decreto interministeriale che dovrebbe essere emanato entro l'8 giugno 2024.

Articolo pubblicato il 14 maggio 2024: norme, importi e scadenze citati potrebbero essere cambiati da allora. Non sostituisce una consulenza sul caso specifico.

Altri articoli

Hai una domanda su questi temi?Raccontaci di cosa hai bisogno: ti indirizziamo al professionista dello studio che segue la materia.
Prenota una consulenza