Investimenti Sostenibili 4.0
Investimenti Sostenibili 4.0. Le imprese che vogliono investire in innovazione tecnologica e competitività possono accedere.
- FINALITÀ E CONTESTO
Il bando sostiene programmi innovativi, green e ad elevato contenuto tecnologico realizzati da micro, piccole e medie imprese (PMI) operanti nelle regioni del Mezzogiorno, in linea con il piano Transizione 4.0 e gli obiettivi climatici e ambientali dell’Unione europea.
Provenienza delle risorse: circa € 216 mln dal Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività 2021–2027 (PN RIC); circa € 224 mln da restituzioni di finanziamenti agevolati di PON 2007–2020. Potranno aggiungersi ulteriori risorse europee.
Riserva micro e PMI: il 25% della dotazione è riservato alle micro imprese e PMI.
- SOGGETTI BENEFICIARI E AREE GEOGRAFICHE
Destinatari: Micro, piccole e medie imprese (PMI) ai sensi della definizione UE
Regioni ammissibili: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna
- TECNOLOGIE ABILITANTI AMMISSIBILI
I programmi d’investimento devono utilizzare tecnologie abilitanti per la trasformazione tecnologica e digitale, tra cui:
- Advanced manufacturing solutions e additive manufacturing
- Realtà aumentata e simulation
- Integrazione orizzontale e verticale dei sistemi
- IoT (Internet of Things) e Industrial Internet
- Cloud e cybersecurity
- Big data e analytics, Intelligenza artificiale, Blockchain
Priorità valutativa: Saranno maggiormente valorizzati i programmi ad elevata sostenibilità ambientale: economia circolare, efficienza energetica, innovazione nei processi produttivi orientata agli obiettivi climatici UE.
- SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili le spese per:
- Macchinari, impianti e attrezzature
- Opere murarie (nel limite massimo del 40% del totale dei costi)
- Programmi informatici e licenze
- Certificazioni ambientali
- Servizi di consulenza specialistica ed energetica (entro limiti definiti)
Dimensione del programma: Spese comprese tra € 750.000 e € 5.000.000
Avvio e conclusione lavori: I lavori devono avviarsi successivamente alla presentazione della domanda e concludersi entro 18 mesi
- FORMA E MISURA DELLE AGEVOLAZIONI
Copertura massima: fino al 75% delle spese ammissibili, così articolata:
35% Contributo a fondo perduto (contributo in conto impianti)
40% Finanziamento agevolato a tasso zero, con piano di ammortamento fino a 7 anni
Regime di aiuto: Normativa europea sugli aiuti di Stato
- PROCEDURA E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE
Tipo di procedura: Sportello – le domande sono valutate in ordine cronologico di presentazione fino ad esaurimento risorse
Soggetto gestore: Invitalia S.p.A. per conto del MIMIT
Modalità: Domanda esclusivamente tramite piattaforma informatica Invitalia – una sola domanda per impresa
Apertura sportello: I termini e le modalità di presentazione saranno definiti con successivo provvedimento ministeriale
Riferimento normativo: Decreto Ministeriale 18 marzo 2026
- QUADRO RIEPILOGATIVO
Dotazione totale
€ 448.000.000
Beneficiari
Micro, piccole e medie imprese (PMI)
Regioni ammissibili
Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna
Spese ammissibili
Da € 750.000 a € 5.000.000
Contributo a fondo perduto
35% delle spese ammissibili
Finanziamento agevolato
40% a tasso zero, rimborso fino a 7 anni
Durata massima lavori
18 mesi dalla data di presentazione della domanda
Soggetto gestore
Invitalia S.p.A. per conto del MIMIT
Apertura sportello
Da definire con successivo provvedimento ministeriale
Articolo pubblicato il 22 maggio 2026: norme, importi e scadenze citati potrebbero essere cambiati da allora. Non sostituisce una consulenza sul caso specifico.
