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Legge di bilancio 2027: novità per forfetari, imprese e lavoro

· a cura di Dott. Vincenzo Gagliardi

Le misure del disegno di legge di bilancio 2027: regime forfetario a 100.000 euro, IRPEF, deduzioni per assunzioni e incentivi ZES per le imprese.

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il 28 ottobre 2026 il disegno di legge di bilancio 2027, con una manovra economica dal valore complessivo di circa 26 miliardi di euro. Il testo delinea gli interventi programmatici per il prossimo esercizio finanziario, introducendo modifiche di rilievo per lavoratori autonomi, dipendenti e imprese, con l'obiettivo di sostenere il reddito disponibile e favorire gli investimenti produttivi. Trattandosi della bozza licenziata dall'esecutivo, il provvedimento dovrà ora seguire l'iter parlamentare ordinario per l'approvazione definitiva entro il 31 dicembre.

Cosa prevede per professionisti e persone fisiche

Sul fronte della tassazione delle persone fisiche e dei lavoratori autonomi, il disegno di legge interviene sia sul regime forfetario sia sugli scaglioni IRPEF ordinari:

  • Regime forfetario: il limite di compensi e ricavi per accedere e mantenere il regime di tassazione sostitutiva viene innalzato da 85.000 a 100.000 euro annui, ampliando il bacino di applicazione per professionisti e partite IVA.
  • Revisione IRPEF: il secondo scaglione con aliquota al 33% viene esteso ai redditi fino a 55.000 euro, garantendo un risparmio d'imposta che può raggiungere i 500 euro all'anno per i contribuenti interessati.
  • Locazioni e immobili: debutta la cedolare secca per gli immobili commerciali e viene ridotta al 5% l'aliquota per le locazioni a canone concordato, con un ulteriore abbassamento all'1% nell'ipotesi di conduttori con età fino a 35 anni.
  • Bonus per la casa: confermata la proroga per il 2027 delle detrazioni fiscali per gli interventi di recupero edilizio sulle abitazioni, con le aliquote rimodulate rispettivamente al 50% e al 36%.

Le misure per le imprese e gli investimenti

Il piano economico disegnato per il tessuto imprenditoriale combina nuovi stanziamenti per lo sviluppo a rimodulazioni selettive del carico fiscale:

  • ZES unica al Sud e transizione energetica: la dotazione per il credito d'imposta a supporto degli investimenti nella ZES unica del Mezzogiorno viene incrementata a 2,4 miliardi di euro; a ciò si aggiunge lo stanziamento di un miliardo di euro destinato all'energy release a beneficio delle piccole e medie imprese.
  • Rinvio di tributi di scopo: l'applicazione di plastic tax e sugar tax viene ulteriormente posticipata, fissando la nuova data di entrata in vigore al 1° luglio 2027.
  • Settore bancario e assicurativo: per gli istituti di credito e le compagnie assicurative è stabilito un incremento dell'aliquota IRES ordinaria pari a 3 punti percentuali, portandola rispettivamente al 30,5% e al 27%, insieme a una riduzione delle deduzioni IRAP relative a spese amministrative e ammortamenti.

Lavoro, assunzioni e retribuzioni

Per sostenere l'occupazione stabile e il potere d'acquisto dei lavoratori subordinati, il disegno di legge conferma e potenzia gli sgravi legati al costo del lavoro:

  • Super deduzione per nuove assunzioni: la deduzione fiscale maggiorata per l'incremento occupazionale a tempo indeterminato sale al 140% per l'inserimento di giovani lavoratori e raggiunge il 180% nel caso di assunzione di lavoratrici madri.
  • Detassazione dei premi e rinnovi: viene confermata l'imposta sostitutiva agevolata con aliquota al 5% sulle somme corrisposte per i rinnovi contrattuali e all'1% sugli importi erogati a titolo di premio di risultato e produttività.

Cosa fare ora in vista del nuovo anno

In questa fase preliminare dell'iter legislativo, le imprese e i professionisti possono iniziare a delineare le strategie di pianificazione fiscale ed economica per il 2027, tenendo presente che il testo potrà subire emendamenti durante il passaggio alle Camere.

In particolare, per i professionisti vicini alla soglia precedente di ricavi risulterà utile monitorare l'evoluzione della norma sul regime forfetario per valutare l'opportunità di permanenza nel sistema agevolato. Per le aziende, la programmazione delle assunzioni a tempo indeterminato e l'eventuale accordo di produttività aziendale potranno beneficiare tempestivamente dei coefficienti maggiorati e delle aliquote agevolate confermate per il prossimo anno.

Per valutare il caso specifico è possibile rivolgersi allo studio.

Articolo informativo aggiornato alla data di pubblicazione: non sostituisce una consulenza sul caso specifico. Preparato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale, rivisto e approvato da Dott. Vincenzo Gagliardi.

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