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Rottamazione quinquies: adesione entro il 30 aprile

· a cura della redazione dello studio

Rottamazione quinquies: adesione entro il 30 aprile e cosa aspettarsi dopo. Ma cosa succede dopo aver inviato l’istanza?

La nuova definizione agevolata prevista dalla Legge di Bilancio 2026 – la cosiddetta “rottamazione quinquies” – entra nella sua fase operativa più importante: entro il 30 aprile 2026 i contribuenti interessati devono presentare la domanda di adesione per beneficiare dello sconto su sanzioni e interessi.

Ma cosa succede dopo aver inviato l’istanza? E quali sono i passaggi successivi da conoscere per non commettere errori?

Adesione entro il 30 aprile: come presentare la domanda

La richiesta di accesso alla rottamazione quinquies deve essere trasmessa all’Agenzia delle Entrate-Riscossione utilizzando una delle seguenti modalità:

  • Area riservata del sito, con accesso tramite SPID, CIE o CNS (senza necessità di allegare documenti di riconoscimento);
  • Area pubblica, compilando il form e allegando un documento di identità.

In entrambi i casi, è necessario indicare le cartelle esattoriali o gli avvisi (ad esempio INPS) che si intendono definire.

Dopo la domanda: cosa comunica la Riscossione

Una volta inviata correttamente l’istanza, il contribuente non riceve un riscontro immediato definitivo.

Infatti, entro il 30 giugno 2026, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione invierà una comunicazione ufficiale contenente l’esito della richiesta.

Questa comunicazione può essere di due tipi:

1. Accoglimento della domanda

In questo caso, il contribuente riceverà:

  • l’importo complessivo dovuto con la definizione agevolata;
  • il piano di pagamento (in unica soluzione o rateizzato);
  • i moduli di pagamento precompilati;
  • le istruzioni per attivare l’eventuale domiciliazione bancaria.

2. Diniego della domanda

Se la richiesta non viene accolta, saranno indicate le motivazioni del rigetto.

Per chi ha presentato domanda tramite area riservata, la comunicazione sarà disponibile direttamente online nello stesso ambiente.

Prospetto informativo: come richiederlo

Prima ancora di aderire, o anche dopo, è possibile richiedere un prospetto informativo per conoscere in anticipo:

  • quali debiti rientrano nella rottamazione;
  • l’importo stimato da pagare.

La richiesta può essere effettuata:

  • dall’area riservata, con invio del link di download via email entro circa 12 ore;
  • dall’area pubblica, allegando documento di identità: in questo caso i tempi sono leggermente più lunghi ma comunque contenuti (link disponibile entro 5 giorni).

Attenzione alle scadenze

Il rispetto delle tempistiche è fondamentale:

  • 30 aprile 2026 → termine per presentare la domanda;
  • 30 giugno 2026 → ricezione della comunicazione con l’esito;
  • successivamente → avvio dei pagamenti secondo il piano scelto.

Saltare una scadenza o non rispettare il piano comporta la perdita dei benefici della definizione agevolata.

La rottamazione quinquies rappresenta un’opportunità concreta per regolarizzare la propria posizione con il Fisco con un carico ridotto. Tuttavia, è essenziale gestire correttamente ogni fase: dalla domanda iniziale fino al pagamento delle rate.

Per questo motivo, valutare preventivamente la propria posizione con il prospetto informativo e pianificare la sostenibilità dei pagamenti resta la scelta più prudente.

Articolo pubblicato il 20 aprile 2026: norme, importi e scadenze citati potrebbero essere cambiati da allora. Non sostituisce una consulenza sul caso specifico.

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