Start-up e PMI Innovative: agevolazioni fiscali
Start-up e PMI Innovative: agevolazioni fiscali introdotte dalla Legge n. 162/2024, pubblicata il 7 novembre 2024.
agli investimenti
La Legge n. 162/2024, pubblicata il 7 novembre 2024 e in vigore dal 22 novembre, introduce nuove agevolazioni e incentivi per start-up e PMI innovative al fine di favorire lo sviluppo economico e gli investimenti nel settore tecnologico e innovativo in Italia.
Definizioni chiave
- Start-up innovative: Rientrano nella definizione dell'art. 25 del D.L. n. 179/2012.
- PMI innovative: Rientrano nella definizione dell'art. 4 del D.L. n. 3/2015.
Principali agevolazioni fiscali
- Gli investimenti in start-up e PMI innovative danno diritto a una detrazione fiscale sull'imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF). Se la detrazione è superiore all'imposta lorda dovuta, l'eccedenza viene trasformata in un credito d’imposta, utilizzabile per compensare imposte future.
- Queste agevolazioni si applicano agli investimenti effettuati a partire dal periodo d’imposta successivo al 31 dicembre 2023.
Sostegno agli investimenti nelle PMI
- La legge modifica l’articolo 27 del D.L. n. 34/2020 per incentivare la patrimonializzazione delle imprese italiane, favorendo anche il rafforzamento delle filiere produttive e delle infrastrutture strategiche.
- Viene introdotto un nuovo comma (5-bis) che consente al Patrimonio Destinato di sottoscrivere quote o azioni di organismi d’investimento collettivo (fondi di investimento) di nuova costituzione, a patto che siano gestiti da società autorizzate e con politiche d’investimento in linea con le finalità del Patrimonio Destinato.
Condizioni per gli organismi d’investimento collettivo
a) Gli investimenti devono essere orientati verso titoli quotati emessi da aziende italiane di medie e piccole dimensioni con un fatturato inferiore ai 50 milioni di euro. b) È possibile investire anche in titoli di debito emessi dall’Italia o da Stati membri dell'UE. c) Il Patrimonio Destinato non può detenere più del 49% del patrimonio del fondo, mentre il restante deve essere coperto da investitori privati alle stesse condizioni.
Ulteriori modifiche normative
- Articolo 14 del D.L. n. 73/2021: Vengono aggiornate le disposizioni riguardanti le agevolazioni per investimenti in start-up e PMI.
- Anagrafe nazionale delle ricerche: Viene potenziata la gestione dei dati relativi a progetti di ricerca e innovazione.
- Modifiche al Testo Unico della Finanza (TUIF):
- Società di investimento semplice (SiS): Il limite di patrimonio netto per queste società è stato aumentato da 25 a 50 milioni di euro.
- Deroghe per i GEFIA italiani: Si consente ai soggetti che controllano una SiS di costituire ulteriori SiS, purché il patrimonio complessivo non superi i 50 milioni di euro.
In sintesi, la legge mira a favorire gli investimenti in start-up e PMI innovative attraverso detrazioni fiscali e strumenti di finanziamento più flessibili, supportando così la crescita del settore tecnologico e innovativo in Italia.
Resto al sud consulenza aversa casertaCommercialista aversa
Articolo pubblicato il 10 novembre 2024: norme, importi e scadenze citati potrebbero essere cambiati da allora. Non sostituisce una consulenza sul caso specifico.
