Il bando PID-Next, promosso da Unioncamere, è stato prorogato e offre alle micro, piccole e medie imprese nuove opportunità per intraprendere percorsi di digitalizzazione e innovazione.
Cosa prevede il bando PID-Next
Il bando consente alle imprese di accedere a servizi di first assessment digitale e orientamento, per valutare la maturità digitale aziendale e definire un percorso personalizzato di innovazione.
I servizi sono supportati dal sistema camerale (PID – Punto Impresa Digitale) e finanziati con risorse del PNRR / NextGenerationEU.
L’agevolazione prevede che le micro e piccole imprese possano usufruire del contributo al 100 %, mentre per le medie imprese è previsto un cofinanziamento.
La proroga e le nuove scadenze
Inizialmente il termine per presentare le domande era fissato per 30 settembre 2025, ma è stato esteso fino alle ore 16:00 del 5 novembre 2025.
Le imprese che presenteranno la richiesta entro questo termine potranno essere valutate e, se ammesse, ricevere il supporto previsto.
È stato evidenziato che la proroga nasce dall’“apprezzamento e dall’ampia partecipazione delle MPMI”.
A chi è rivolto
Micro, piccole e medie imprese italiane con sede legale e/o operativa in Italia.
Il bando è stato aperto anche a ditte individuali, comprese quelle artigiane e agricole, ampliando la platea dei beneficiari.
Come funziona il percorso
First Assessment
Un esperto visita l’azienda (o in modalità telematica) e valuta lo stato digitale dell’impresa: infrastrutture, processi, competenze.Orientamento
Sulla base dell’assessment, l’impresa riceve un report con raccomandazioni operative, possibili partner tecnologici e fonti di finanziamento aggiuntive.Assistenza specialistica / follow-up
In alcuni casi, sono previste ore gratuite di supporto specialistico per le imprese, per approfondire aspetti tecnici o gestionali.
Perché è importante cogliere l’occasione
Molte PMI faticano ad accedere a strumenti di innovazione per mancanza di know-how, risorse o tempo: il bando offre un sostegno concreto per iniziare il percorso.
L’assessment e l’orientamento aiutano a evitare errori negli investimenti tecnologici, indirizzando verso soluzioni adeguate.
È un tassello utile nella più ampia strategia di crescita: digitalizzazione è ormai un fattore competitivo centrale.
Commercialista Aversa