Con il lancio di Resto al Sud 2.0, il Governo introduce un’importante novità per sostenere i giovani che vogliono avviare un’attività nel Mezzogiorno: i Voucher di avvio.
Questa misura, prevista dal Decreto Coesione 2024 e attuata nel 2025, rappresenta un cambio di passo rispetto al precedente “Resto al Sud”, proprio perché mette a disposizione un contributo semplice, immediato e totalmente a fondo perduto.
Chi può richiedere il Voucher
Il nuovo strumento è rivolto a:
giovani tra i 18 e i 35 anni non compiuti,
inoccupati, disoccupati o inattivi,
in condizioni di marginalità sociale o beneficiari del programma GOL.
Si può partecipare sia come impresa individuale sia costituendo una società, purché la maggioranza sia in capo a soggetti con i requisiti previsti.
Quanto vale il Voucher
Il contributo, interamente a fondo perduto, è riconosciuto in due diverse misure:
fino a 40.000 euro per progetti standard;
fino a 50.000 euro se l’iniziativa è digitale, innovativa o ecosostenibile.
Questa possibilità di ottenere fino a 50.000 euro senza obbligo di restituzione è uno degli elementi più innovativi e distintivi della nuova misura.
Cosa finanzia
Con il Voucher si possono coprire spese legate a:
beni strumentali (macchinari, attrezzature, arredi, impianti),
servizi (software, licenze, abbonamenti digitali),
consulenze specialistiche (entro il limite del 30% del totale),
spese generali di avvio.
Restano escluse spese come acquisto di immobili, terreni o ristrutturazioni edilizie.
Come funziona l’erogazione
Il Voucher viene liquidato in due tranche:
una prima quota anticipata, anche su fatture non ancora pagate;
il saldo finale, dopo la rendicontazione delle spese sostenute.
In questo modo i beneficiari possono contare su una liquidità immediata, riducendo il peso di anticipi e finanziamenti esterni.
Perché è una novità importante
Rispetto al tradizionale contributo percentuale (che resta un’opzione alternativa per progetti più grandi), il Voucher:
semplifica le procedure,
elimina la necessità di cofinanziamento,
valorizza progetti digitali, innovativi ed eco-friendly, in linea con le nuove priorità di sviluppo.
Si tratta quindi di uno strumento pensato per start-up leggere e flessibili, capaci di innovare il tessuto produttivo del Sud.
I Voucher di Resto al Sud 2.0 sono la vera novità della nuova misura: un sostegno diretto e immediato per giovani under 35 che vogliono trasformare un’idea in impresa.
Con importi fino a 50.000 euro a fondo perduto, offrono un’occasione concreta per chi desidera avviare attività innovative, digitali e sostenibili, senza l’ostacolo del capitale iniziale.