Ristrutturazioni edilizie 2026: l’Agenzia delle Entrate aggiorna la guida alle agevolazioni

Detrazioni Irpef, IVA ridotta, bonus barriere architettoniche e novità della Legge di Bilancio

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la versione aggiornata della guida dedicata alle agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie, offrendo un quadro sistematico delle misure attualmente operative. Il documento recepisce le modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 (L. n. 199/2025) e rappresenta uno strumento utile per contribuenti e professionisti chiamati a orientarsi tra detrazioni, aliquote agevolate e adempimenti.

La manovra finanziaria ha infatti confermato per tutto il 2026 il regime fiscale più favorevole già previsto per il 2025 in materia di recupero edilizio, efficientamento energetico e interventi antisismici, pur mantenendo una differenziazione tra abitazione principale e altri immobili.

Detrazione Irpef per il recupero del patrimonio edilizio

Il riferimento normativo principale resta l’art. 16-bis del TUIR (DPR 917/1986), che disciplina la detrazione Irpef per gli interventi di recupero edilizio. L’agevolazione riguarda, tra l’altro:

  • manutenzione straordinaria;

  • restauro e risanamento conservativo;

  • ristrutturazione edilizia;

  • manutenzione ordinaria sulle parti comuni condominiali.

Per le spese sostenute nel 2026, la detrazione continua a essere modulata in funzione della tipologia di immobile:

  • 50% per interventi sull’abitazione principale;

  • 36% per interventi su seconde case o altri immobili.

Resta inoltre il limite agli oneri detraibili per i contribuenti con reddito complessivo superiore a 75.000 euro, introdotto dalla Legge di Bilancio 2025 e confermato dal legislatore.

IVA agevolata sugli interventi edilizi

Accanto alla detrazione Irpef, la normativa prevede l’applicazione dell’IVA ridotta per specifici lavori edilizi. L’aliquota agevolata può applicarsi a:

  • interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria;

  • restauro e risanamento conservativo;

  • ristrutturazione edilizia.

La misura dell’IVA varia in base alla tipologia di intervento e alla natura dei beni forniti. In presenza di “beni significativi”, l’aliquota ridotta si applica entro i limiti di valore stabiliti dalla normativa, rendendo necessario un attento esame delle fatture.

Bonus barriere architettoniche: scadenza al 31 dicembre 2025

Tra le agevolazioni più rilevanti degli ultimi anni figura la detrazione del 75% per l’eliminazione delle barriere architettoniche, destinata a interventi quali:

  • installazione di ascensori e montascale;

  • piattaforme elevatrici;

  • opere strutturali per migliorare l’accessibilità degli edifici.

Tuttavia, è fondamentale evidenziare che la misura non è più in vigore per le spese sostenute dal 2026: la detrazione resta fruibile solo per gli interventi effettuati entro il 31 dicembre 2025, salvo eventuali future proroghe normative.

Agevolazioni per box auto e immobili ristrutturati

La guida aggiornata richiama anche alcune fattispecie particolari che continuano a beneficiare delle detrazioni.

In primo luogo, è prevista l’agevolazione per la realizzazione o l’acquisto di box e posti auto pertinenziali, a condizione che sussista il vincolo di pertinenzialità con l’abitazione.

Inoltre, resta la detrazione per l’acquisto di immobili abitativi situati in edifici interamente ristrutturati da imprese di costruzione o cooperative edilizie. In questo caso, il beneficio si calcola su una quota del prezzo di vendita determinata secondo i criteri di legge.

Detrazione degli interessi passivi sui mutui per ristrutturazione

La normativa consente anche di portare in detrazione gli interessi passivi relativi ai mutui contratti per lavori di ristrutturazione sull’abitazione principale. Si tratta di un’agevolazione distinta rispetto a quella prevista per l’acquisto della prima casa e soggetta a specifici requisiti, tra cui:

  • destinazione dei fondi ai lavori edilizi;

  • rispetto dei limiti massimi di importo detraibile;

  • corretta intestazione del mutuo e dell’immobile.

Un quadro normativo più stabile, ma da monitorare

L’aggiornamento della guida dell’Agenzia delle Entrate conferma un impianto agevolativo sostanzialmente stabile per il 2026, con un mantenimento delle aliquote più favorevoli per l’abitazione principale e un ridimensionamento degli incentivi per gli altri immobili.

Per contribuenti e operatori del settore resta fondamentale verificare con attenzione requisiti soggettivi, tipologia di intervento e corretta gestione documentale, elementi che continuano a rappresentare la chiave per accedere in sicurezza ai benefici fiscali in materia edilizia.

Commercialista aversa

Commercialista Napoli

  //RESTIAMO IN CONTATTO  

Per approfondire

Se vuoi maggiori informazioni o vuoi una consulenza personalizzata compila il form e verrai contattato.

Compila il modulo di contatto con tutte le informazioni necessarie, saremo lieti di risponderti per fissare un incontro in presenza o online.

Iuraecon Advisors è uno studio professionale di Commercialisti ed Avvocati con sede ad Aversa e Napoli.
Svolgiamo attività di consulenza in materia legale, fiscale,
tributaria e commerciale.