Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, insieme alla Fondazione Nazionale dei Commercialisti, ha recentemente acceso i riflettori su uno dei temi più rilevanti per il futuro dell’impresa: il modello delle società benefit. Con la pubblicazione del Quaderno “Normativa societaria e opportunità tra finanza e sostenibilità - Società benefit”, diffuso il 26 marzo 2026, viene offerta una lettura strutturata e operativa di un fenomeno che sta progressivamente ridefinendo il concetto stesso di fare impresa.
Il documento, elaborato dalla Commissione “Governance e finanza” presieduta da Paolo Vernero e inserita nell’area “Sviluppo sostenibile” coordinata dal consigliere nazionale Gian Luca Galletti, rappresenta un contributo di rilievo per comprendere le implicazioni giuridiche, economiche e strategiche delle società benefit nel contesto attuale.
Le società benefit, introdotte nell’ordinamento italiano con la Legge n. 208 del 2015, segnano un passaggio evolutivo importante rispetto ai modelli tradizionali. Non si limitano alla generazione di profitto, ma integrano nella propria missione obiettivi di beneficio comune, con impatti positivi su ambiente, società e territorio. In questo senso, si pongono come risposta concreta alle crescenti istanze di sostenibilità che attraversano il sistema economico globale.
Il Quaderno evidenzia come tale modello superi la tradizionale distinzione tra imprese for profit e realtà non profit, proponendo un paradigma ibrido che coniuga performance economica e responsabilità sociale. Un approccio che si inserisce nel più ampio quadro dell’economia civile, orientata alla creazione di valore condiviso e alla centralità degli stakeholder.
Negli ultimi anni, anche grazie all’impulso della normativa europea in materia di sostenibilità e finanza ESG, il contesto di riferimento si è arricchito di nuovi strumenti e obblighi. In particolare, emerge con forza la necessità di garantire trasparenza, misurabilità degli impatti e accountability, elementi ormai imprescindibili per le imprese che intendono posizionarsi in modo competitivo e credibile sul mercato.
Il lavoro dei Commercialisti si concentra anche sul confronto tra società benefit e altri modelli, come le certificazioni B-Corp o le imprese sociali, mettendo in luce differenze e punti di contatto, soprattutto sotto il profilo della governance e degli obblighi informativi. Questo confronto risulta fondamentale per orientare le scelte imprenditoriali e strutturare assetti organizzativi coerenti con gli obiettivi dichiarati.
Un aspetto particolarmente interessante riguarda le opportunità offerte dalla finanza sostenibile. Le società benefit, infatti, possono accedere più facilmente a strumenti finanziari dedicati e attrarre investitori sensibili ai criteri ESG, rafforzando così la propria capacità di crescita nel lungo periodo.
In questo scenario, il ruolo del Commercialista assume una valenza sempre più strategica. Non più solo consulente fiscale o contabile, ma vero e proprio advisor capace di accompagnare le imprese nei processi di trasformazione verso modelli sostenibili, supportandole nella definizione di strategie, nella misurazione degli impatti e nella costruzione di sistemi di governance evoluti.
Il Quaderno rappresenta quindi non solo un’analisi normativa, ma anche una guida operativa per i professionisti chiamati a interpretare e guidare il cambiamento. Le società benefit non sono più una nicchia, ma una delle direttrici principali lungo cui si sta sviluppando il futuro dell’impresa.