Voucher Doppia Transizione 2026: fino a 10.000 euro per digitalizzazione e sostenibilità delle imprese

La Camera di Commercio di Roma mette a disposizione 10 milioni di euro con il nuovo Bando Voucher Doppia Transizione 2026, destinato a sostenere le micro, piccole e medie imprese nei percorsi di innovazione digitale, transizione ecologica e sviluppo di nuove competenze.

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 70% delle spese ammissibili, fino a un massimo ordinario di 10.000 euro per impresa. Per accedere al beneficio è necessario realizzare un investimento minimo di 3.000 euro.

Chi può richiedere il contributo

Il bando è rivolto alle micro, piccole e medie imprese con sede legale e/o unità locale a Roma e provincia.

Le imprese devono, tra gli altri requisiti:

  • essere regolarmente iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Roma;
  • essere in regola con il pagamento del diritto annuale;
  • aver regolarmente dichiarato l’attività svolta;
  • possedere gli ulteriori requisiti previsti dal bando.

Non possono partecipare le imprese che abbiano già ricevuto un contributo dalla Camera di Commercio di Roma nei tre anni antecedenti la data di pubblicazione del bando.

Quanto finanzia il Voucher Doppia Transizione 2026

Il contributo viene riconosciuto sotto forma di voucher e copre il 70% delle spese ammissibili.

L’importo massimo ordinariamente concedibile è pari a:

10.000 euro per impresa

a fronte di un investimento minimo di:

3.000 euro.

Sono inoltre previste alcune premialità cumulabili, che possono portare il contributo massimo fino a 11.500 euro, nel limite della spesa ammessa:

  • 250 euro per le imprese in possesso del rating di legalità;
  • 250 euro per le imprese in possesso della certificazione della parità di genere;
  • 1.000 euro per le imprese costituite in maniera maggioritaria da giovani fino a 35 anni.

Quali spese sono ammesse

Il bando finanzia interventi destinati alla trasformazione digitale e sostenibile delle imprese.

Sono ammissibili, in particolare:

  • acquisto di beni strumentali finalizzati agli investimenti nelle tecnologie previste dal bando;
  • servizi di consulenza specialistica;
  • attività di formazione collegate alle tecnologie digitali e alla transizione green.

Le spese devono essere sostenute nel periodo compreso tra il 1° settembre 2026 e il 30 aprile 2027.

Quali tecnologie possono essere finanziate

Gli investimenti possono riguardare numerosi ambiti dell’innovazione digitale, tra cui:

  • intelligenza artificiale;
  • cybersecurity e business continuity;
  • cloud e quantum computing;
  • big data e analytics;
  • blockchain;
  • robotica avanzata e collaborativa;
  • Internet of Things e sistemi di sensoristica;
  • realtà aumentata e realtà virtuale;
  • manifattura additiva e stampa 3D;
  • sistemi ERP, MES, PLM e SCM;
  • CRM;
  • e-commerce;
  • sistemi di geolocalizzazione;
  • automazione dei processi produttivi e di vendita;
  • soluzioni digitali per il negozio e l’esercizio pubblico 4.0;
  • tecnologie per il monitoraggio dei consumi, l’efficienza energetica e la sostenibilità ambientale.

Tra gli interventi finanziabili rientrano inoltre servizi per la redazione di piani di sviluppo digitale e green, sistemi di gestione dell’energia e dell’innovazione, servizi di Innovation Manager ed Energy Manager, interventi ESG e attività collegate alla costituzione di Comunità Energetiche Rinnovabili.

Il requisito del Self I4.0

Tra gli adempimenti richiesti per la partecipazione figura il report di self-assessment della maturità digitale “Self I4.0”.

Il test deve essere stato effettuato nei tre mesi precedenti l’invio della domanda e il relativo report deve essere predisposto secondo le modalità previste dal bando.

Per partecipare è inoltre necessario disporre di firma digitale e di un’identità digitale utilizzabile per l’accesso alla piattaforma ReStart, tramite SPID, CNS con PIN dispositivo oppure CIE.

Alla domanda dovranno essere allegati anche i preventivi relativi alle spese che si intendono sostenere e la documentazione prevista dal bando.

Quando presentare la domanda

Particolare attenzione deve essere prestata alle date, poiché la finestra per la presentazione delle richieste è molto breve.

8 settembre 2026, ore 14:00

Apertura della fase di precaricamento della domanda sulla piattaforma ReStart.

Il precaricamento consente di predisporre preventivamente la pratica, ma non attribuisce alcuna priorità né costituisce una prenotazione delle risorse.

15 settembre 2026, ore 14:00

Apertura ufficiale dello sportello per l’invio delle domande.

22 settembre 2026, ore 14:00

Chiusura dello sportello.

Le domande devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma ReStart di InfoCamere e devono essere firmate digitalmente.

Le domande saranno valutate in ordine cronologico

Il bando prevede una procedura valutativa a sportello: le richieste vengono esaminate secondo l’ordine cronologico di presentazione.

Considerata la dotazione finanziaria disponibile e la modalità di valutazione, per le imprese interessate è quindi particolarmente importante predisporre preventivamente tutta la documentazione necessaria e utilizzare la fase di precaricamento disponibile dall’8 settembre.

Un’opportunità per investire nella doppia transizione

Il Voucher Doppia Transizione 2026 rappresenta un’importante opportunità per le imprese di Roma e provincia che intendono investire nell’innovazione dei propri processi, nell’introduzione di nuove tecnologie e nel miglioramento della sostenibilità aziendale.

La possibilità di ottenere un contributo pari al 70% dell’investimento, insieme all’ampiezza delle tecnologie e dei servizi finanziabili, rende la misura particolarmente interessante per le MPMI che stanno programmando interventi di digitalizzazione, efficientamento e sviluppo delle competenze.

Prima della presentazione della domanda è fondamentale verificare attentamente il possesso di tutti i requisiti, l’ammissibilità degli investimenti programmati e la completezza della documentazione richiesta.

Le domande potranno essere presentate dalle ore 14:00 del 15 settembre alle ore 14:00 del 22 settembre 2026, con possibilità di precaricamento a partire dall’8 settembre.

Le informazioni riportate hanno carattere generale e informativo. Per la verifica dei requisiti e dell’ammissibilità delle singole spese è necessario fare riferimento al testo integrale del Bando Voucher Doppia Transizione 2026 della Camera di Commercio di Roma.

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