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Bonus casa ed ecobonus: novità DDL Bilancio 2026

· a cura della redazione dello studio

Bonus casa ed ecobonus: novità DDL Bilancio 2026: proroga i bonus casa ed ecobonus al 50 fino al 2026. Ecco tutte le novità.

Il DDL Bilancio 2026 conferma e rimodula le detrazioni fiscali per ristrutturazioni ed efficientamento energetico, offrendo un quadro più stabile al settore edilizio.

Secondo quanto stabilito dall’articolo 9, le detrazioni fiscali al 50% per gli interventi di recupero edilizio ed efficienza energetica restano in vigore fino al 31 dicembre 2026. Dal 1° gennaio 2027, invece, l’aliquota tornerà al 36%, valore ordinario precedente alle misure emergenziali introdotte negli ultimi anni.

Le modifiche agli articoli del DL 63/2013

Il DDL interviene sugli articoli 14 e 16 del DL 63/2013:

Art. 14 c. 3-quinquies: conferma del 50% per il 2025-2026, 36% dal 2027 per l’ecobonus.

Art. 16 c. 1 e 1-septies.1: stessa rimodulazione per il bonus casa e il bonus mobili.

Art. 16 c. 2: proroga al 2026 anche per gli interventi antisismici.

Continuità e programmazione per il settore edilizio

La proroga biennale al 50% rappresenta una garanzia di stabilità per imprese e contribuenti, consentendo di programmare lavori e investimenti senza incertezze normative.

Secondo ANCE e CNA, il mantenimento delle aliquote potenziate potrebbe generare oltre 18 miliardi di euro di investimenti privati l’anno, con ricadute significative su occupazione e innovazione.

Dal 2027 al ritorno all’aliquota ordinaria

Il ritorno al 36% non segna una chiusura, ma l’avvio di una fase di normalizzazione. Dopo oltre dieci anni di misure straordinarie, l’obiettivo del Governo è costruire un sistema di incentivi strutturale e sostenibile, capace di premiare l’efficienza energetica e la sicurezza sismica senza gravare eccessivamente sui conti pubblici.

Impatti economici e prospettive

Settore edilizio: stabilità per PMI e artigiani, che costituiscono l’ossatura del comparto.

Efficienza energetica: con il 50% al 2026 si incentivano impianti più performanti, serramenti ad alta efficienza e climatizzatori a basso consumo.

Occupazione: possibile consolidamento di oltre 300.000 posti di lavoro diretti e indiretti.

Un sistema in evoluzione

L’art. 9 del DDL Bilancio 2026 si inserisce in un percorso di riforma più ampio: semplificazione degli adempimenti, interoperabilità delle piattaforme (ENEA, Agenzia Entrate, Portale unico bonus) e progressiva armonizzazione degli incentivi fiscali.

Per famiglie e imprese la finestra temporale è chiara: avviare i lavori entro il 2026 per sfruttare le aliquote più alte.

Dal 2027 inizierà una nuova stagione, con incentivi ordinari integrati da strumenti finanziari complementari come fondi rotativi e crediti green.

Articolo pubblicato il 28 ottobre 2025: norme, importi e scadenze citati potrebbero essere cambiati da allora. Non sostituisce una consulenza sul caso specifico.

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