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Bonus ZES e ZLS: cosa cambia dal 2026 e quali modelli usare

· a cura della redazione dello studio

Bonus ZES e ZLS: cosa cambia dal 2026 e quali modelli usare. Con due provvedimenti pubblicati il 30 gennaio.

Con due provvedimenti pubblicati il 30 gennaio, l’Agenzia delle Entrate ha reso operative le agevolazioni fiscali per ZES Unica e ZLS, approvando i nuovi modelli di comunicazione validi per il triennio 2026–2028.

I provvedimenti

Provvedimento n. 3882 → Credito d’imposta ZES Unica

Provvedimento n. 3873 → Credito d’imposta ZLS

Entrambi danno attuazione alle proroghe previste dalla Legge di Bilancio 2026, definendo regole, tempi e adempimenti necessari per accedere ai benefici.

Credito d’imposta ZES Unica (2026–2028)

Il credito per gli investimenti nella ZES Unica Mezzogiorno viene prorogato per tre anni e riguarda ora anche i territori agevolati di Marche, Umbria e Abruzzo.

Sono agevolabili gli investimenti in beni strumentali destinati a:

strutture produttive già esistenti

nuove strutture produttive localizzate nelle aree ZES

Periodi di investimento

1° gennaio – 31 dicembre 2026

1° gennaio – 31 dicembre 2027

1° gennaio – 31 dicembre 2028

Comunicazione all’Agenzia delle Entrate

dal 31 marzo al 30 maggio di ciascun anno

indicando spese sostenute e spese previste entro fine anno

Comunicazione integrativa

dal 3 al 17 gennaio dell’anno successivo

obbligatoria per attestare l’effettiva realizzazione degli investimenti

la mancata presentazione comporta la decadenza dal beneficio

Credito d’imposta ZLS (2026–2028)

Anche il credito per le Zone Logistiche Semplificate viene prorogato fino al 31 dicembre 2028, mantenendo l’impianto procedurale già previsto.

Investimenti agevolabili

dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2028

Comunicazioni

invio annuale dal 31 marzo al 30 maggio

comunicazione integrativa dal 3 al 17 gennaio dell’anno successivo, a pena di decadenza

Punto chiave per le imprese

ZES e ZLS restano strumenti strategici per sostenere gli investimenti produttivi, ma richiedono programmazione, corretta tempistica e attenzione formale: modelli e scadenze non sono un dettaglio, ma parte integrante dell’agevolazione.

Articolo pubblicato il 2 febbraio 2026: norme, importi e scadenze citati potrebbero essere cambiati da allora. Non sostituisce una consulenza sul caso specifico.

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