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Modello 730/2026: pubblicate le regole ufficiali. Tutte le novità

· a cura della redazione dello studio

Modello 730/2026: pubblicate le regole ufficiali. Tutte le novità. Con il Provvedimento n. 71552 del 27 febbraio 2026.

Con il Provvedimento n. 71552 del 27 febbraio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha approvato in via definitiva i modelli e le istruzioni per la dichiarazione dei redditi tramite Modello 730/2026, da presentare entro il 30 settembre 2026.

Il modello riguarda i redditi percepiti nel 2025 ed è destinato ai contribuenti che si avvalgono dell’assistenza fiscale (CAF, professionisti abilitati o sostituto d’imposta).

Di seguito la guida completa e aggiornata.

I modelli approvati

Il provvedimento ha approvato, insieme alle istruzioni ufficiali, i seguenti modelli dichiarativi:

Modello 730/2026: dichiarazione semplificata ai fini IRPEF per i redditi 2025

Modello 730-1: scheda per la scelta dell’8, 5 e 2 per mille dell’IRPEF

Modello 730-2 (per sostituto d’imposta e per CAF/professionista): ricevuta di consegna della dichiarazione

Modello 730-3: prospetto di liquidazione dell’assistenza fiscale

Modello 730-4 e 730-4 integrativo: comunicazione del risultato contabile al sostituto d’imposta

Bolla di consegna 730 e/o 730-1 (Allegato 1)

Perché conviene usare il Modello 730

Il 730 continua a rappresentare la modalità più semplice per la dichiarazione dei redditi delle persone fisiche. In particolare, il contribuente:

non deve effettuare calcoli complessi;

riceve eventuali rimborsi direttamente in busta paga o pensione (di norma da luglio, da agosto/settembre per i pensionati);

in caso di imposte dovute, le somme vengono trattenute automaticamente dal sostituto d’imposta.

730/2026: le principali novità

Il modello recepisce numerose modifiche normative in vigore dal periodo d’imposta 2025.

Nuovi scaglioni IRPEF

È confermata la struttura a tre aliquote IRPEF, già introdotta negli anni precedenti, con riduzione degli scaglioni rispetto al vecchio sistema a quattro fasce.

Detrazioni per lavoro dipendente

Per i redditi 2025 è confermato:

l’aumento della detrazione base da 1.880 a 1.955 euro

applicabile ai titolari di redditi di lavoro dipendente (escluse pensioni)

valido per redditi complessivi fino a 15.000 euro

Figli a carico: nuove regole

Importante stretta sulle detrazioni:

abolita la detrazione per figli con più di 30 anni non disabili

detrazione riconosciuta per figli:

tra 21 e 30 anni

oppure di età pari o superiore a 30 anni solo se disabili

Altri familiari a carico

Dal 2025:

le detrazioni spettano solo per gli ascendenti conviventi

esclusi quindi altri familiari non rientranti in questa categoria

Inoltre, le detrazioni per familiari a carico non spettano ai contribuenti non UE/SEE per familiari residenti all’estero.

Premi di risultato e partecipazione agli utili

Per il 2025:

sale a 5.000 euro lordi il limite agevolato

condizione: distribuzione ai dipendenti di almeno il 10% degli utili d’impresa prevista da contratti collettivi

Comparto sicurezza e difesa

Per il periodo 1° gennaio – 31 dicembre 2025:

detrazione massima:

458,50 euro

spettante ai lavoratori con reddito 2024 non superiore a 30.208 euro

Trattamento integrativo

Confermata la regola secondo cui il trattamento integrativo spetta se:

l’imposta lorda è superiore

alla detrazione per lavoro dipendente ridotta di 75 euro

Nuove agevolazioni per lavoratori dipendenti

Per il 2025 sono previste:

1. Somma esclusa dal reddito

per redditi fino a 20.000 euro

2. Ulteriore detrazione

per redditi tra 20.000 e 40.000 euro

Mance nel turismo

Per il settore turistico-alberghiero:

tassazione sostitutiva applicabile sulle mance fino al 30% del reddito annuo

accesso consentito se il reddito da lavoro dipendente dell’anno precedente non supera 75.000 euro

Benefit affitto per neoassunti

Importante novità per i lavoratori assunti a tempo indeterminato nel 2025:

rimborsi o somme per affitto e manutenzione non concorrono al reddito

per i primi due anni di assunzione

entro il limite di 5.000 euro annui

Stretta sulle detrazioni per redditi alti

Dal 2025:

per redditi superiori a 75.000 euro

le detrazioni complessive sono soggette a un tetto massimo

Spese scolastiche

Aumenta il limite detraibile:

fino a 1.000 euro per studente

Bonus edilizi

Per le spese sostenute nel 2025:

aliquota ordinaria: 36%

sale al 50% per abitazione principale (proprietari o titolari di diritto reale)

Superbonus

Per il 2025:

detrazione generalmente pari al 65% (salvo eccezioni)

Cani guida per non vedenti

Aumenta la detrazione forfetaria:

da importo precedente a 1.100 euro

Cripto-attività: cambia la tassazione

Novità rilevante:

eliminata la soglia di esenzione di 2.000 euro

possibilità di assumere il valore al 1° gennaio 2025 come costo fiscale

Rivalutazione terreni e partecipazioni

L’agevolazione diventa strutturale, ma:

l’imposta sostitutiva sale al 18%

Scadenza da ricordare

Il Modello 730/2026 deve essere presentato entro:

30 settembre 2026

Il 730/2026 recepisce le riforme fiscali più recenti, con interventi significativi su:

IRPEF

detrazioni familiari

bonus edilizi

cripto-attività

agevolazioni per lavoratori

Per molti contribuenti restano i vantaggi operativi del modello semplificato, ma aumenta l’attenzione necessaria in fase di compilazione.

Articolo pubblicato il 27 febbraio 2026: norme, importi e scadenze citati potrebbero essere cambiati da allora. Non sostituisce una consulenza sul caso specifico.

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