nuove imprese a tasso zero 2026: requisiti e guida
Guida a ON Nuove imprese a tasso zero 2026 di Invitalia: requisiti di accesso per giovani e donne, spese ammesse e procedura per la domanda.
La misura agevolativa ON Oltre Nuove imprese a tasso zero è il programma nazionale gestito da Invitalia per promuovere la nascita e lo sviluppo di micro e piccole imprese guidate in prevalenza da donne e giovani fino a 35 anni di età. Lo strumento, disciplinato dal decreto interministeriale del 4 dicembre 2020 emanato dal Ministero dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze in attuazione del Titolo I del Decreto Legislativo n. 185 del 21 aprile 2000, mette a disposizione un finanziamento a tasso zero della durata massima di dieci anni che copre fino al novanta per cento dei costi di spesa ritenuti ammissibili. A seguito dell'esaurimento dei fondi stanziati per i contributi a fondo perduto comunicato dal gestore pubblico a decorrere da luglio 2026, l'agevolazione è attualmente erogata integralmente come mutuo agevolato senza interessi. Il recente rifinanziamento disposto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy ad ottobre 2026 ha rifornito la misura con ulteriori risorse per garantire la regolare prosecuzione dell'apertura a sportello.
A chi si applica e requisiti soggettivi
L'accesso al finanziamento è riservato alle micro e piccole imprese costituite sotto forma di società di capitali, di persone o cooperative. Le ditte individuali e le società semplici sono escluse dall'incentivo.
La compagine sociale deve possedere requisiti specifici di composizione:
- la maggioranza numerica dei soci e la maggioranza delle quote di partecipazione societaria devono appartenere a donne, senza limiti di età, oppure a soggetti con un'età compresa tra i 18 e i 35 anni;
- le società devono essere costituite da non più di 60 mesi alla data di presentazione dell'istanza;
- la domanda può essere inoltrata anche da persone fisiche non ancora costituite in società, con l'obbligo di procedere alla formalizzazione societaria entro quarantacinque giorni dalla ricezione dell'esito positivo dell'istruttoria.
Le iniziative ammesse riguardano la produzione di beni nei settori dell'industria, dell'artigianato e della trasformazione di prodotti agricoli, la fornitura di servizi a imprese e persone, il commercio e le attività legate al turismo.
Entità dei programmi e spese ammissibili
Il bando articola gli interventi in due distinte linee di finanziamento a seconda dell'anzianità dell'impresa:
Per le società costituite da non più di 36 mesi, o costituende, il piano di investimenti può raggiungere un importo massimo di 1,5 milioni di euro. In questo perimetro le voci agevolabili comprendono:
- opere murarie e assimilate, nel limite massimo del trenta per cento dell'investimento approvato;
- macchinari, impianti, attrezzature e arredi nuovi di fabbrica;
- programmi informatici e servizi per le tecnologie di informazione e comunicazione;
- brevetti e relative licenze d'uso;
- consulenze specialistiche, entro la misura massima del cinque per cento della spesa ammissibile;
- spese per la costituzione societaria e per la stipula del finanziamento;
- capitale circolante, ammesso entro il venti per cento delle spese di investimento per materie prime, materiali di consumo, canoni di locazione o servizi operativi.
Per le società costituite da oltre 36 mesi e fino a 60 mesi, i progetti possono toccare una soglia massima di 3 milioni di euro e devono avere ad oggetto l'ampliamento dell'attività, la diversificazione dell'offerta o una trasformazione radicale del processo produttivo. Oltre a macchinari, impianti, brevetti, marchi e opere murarie (queste ultime sempre nel tetto del trenta per cento), esclusivamente nel settore del turismo è ammissibile l'acquisto dell'immobile sede dell'attività produttiva fino a un massimo del quaranta per cento dell'investimento complessivo.
L'Imposta sul Valore Aggiunto resta un costo non ammissibile, salvo il caso in cui rappresenti un onere indetraibile per il soggetto beneficiario. Gli investimenti devono essere realizzati successivamente alla data di inoltro della richiesta telematica ed entro ventiquattro mesi dalla stipula del contratto di mutuo.
Scadenze e adempimenti per la domanda
Il bando non prevede un termine fisso di presentazione delle domande ma una gestione a sportello, con istruttoria condotta secondo l'ordine cronologico di arrivo fino a esaurimento delle risorse disponibili.
L'iter di compilazione e inoltro si svolge esclusivamente per via telematica tramite l'area riservata della piattaforma informatica di Invitalia. Per completare l'operazione sono richiesti:
- credenziali di identità digitale (SPID, Carta Nazionale dei Servizi o Carta di Identità Elettronica);
- una casella di Posta Elettronica Certificata (PEC) valida e attiva;
- firma digitale per la sottoscrizione della modulistica e dei documenti di spesa;
- piano d'impresa dettagliato che illustri la sostenibilità economica, la coerenza del modello di business, la composizione del team e le proiezioni finanziarie di rimborso.
L'attività di esame include una valutazione formale e di merito del progetto, comprensiva di un colloquio di approfondimento con i tecnici dell'ente gestore finalizzato ad accertare le competenze dei proponenti e la fattibilità operativa del programma.
Per valutare il caso specifico è possibile rivolgersi allo studio.
Articolo informativo aggiornato alla data di pubblicazione: non sostituisce una consulenza sul caso specifico. Preparato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale, rivisto e approvato da Dott. Vincenzo Gagliardi.
