Regione Campania: bando da 4,7 milioni di euro per OdV, APS e Fondazioni
Regione Campania: bando da 4,7 milioni di euro per OdV, APS e Fondazioni. Domande dal 3 agosto al 24 settembre 2026.
La Regione Campania ha pubblicato un nuovo Avviso pubblico finalizzato a sostenere progetti di rilevanza locale promossi dagli enti del Terzo Settore. La misura mette a disposizione 4.772.609 euro per finanziare iniziative di interesse generale presentate da Organizzazioni di Volontariato (OdV), Associazioni di Promozione Sociale (APS) e Fondazioni iscritte al RUNTS.
L'intervento è attuato nell'ambito degli articoli 72 e 73 del Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017) e punta a rafforzare il ruolo degli enti non profit nella promozione dell'inclusione sociale, della partecipazione civica e dello sviluppo delle comunità locali.
Le risorse disponibili
L'Avviso dispone di una dotazione finanziaria complessiva pari a 4.772.609 euro, così ripartita:
- 1.365.743 euro per l'annualità 2025;
- 1.618.186 euro per l'annualità 2026;
- 1.788.680 euro per l'annualità 2027.
È inoltre prevista una riserva di 1,4 milioni di euro destinata ai progetti con valenza comunale e sovracomunale, al fine di incentivare interventi di prossimità nei territori.
Chi può partecipare
Possono presentare domanda:
- Organizzazioni di Volontariato (OdV);
- Associazioni di Promozione Sociale (APS);
- Fondazioni regolarmente iscritte al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS).
I progetti devono essere presentati in partenariato e prevedono requisiti differenti in base alla dimensione territoriale dell'intervento.
Le due linee di finanziamento
L'Avviso distingue due tipologie di progetti.
Progetti a valenza comunale o sovracomunale
Per questa linea è richiesto un partenariato composto da un soggetto capofila e almeno un partner.
Il costo complessivo del progetto deve essere compreso tra 25.000 e 49.999 euro.
Progetti a valenza interprovinciale o regionale
Per gli interventi di maggiore estensione territoriale è necessario un partenariato composto da un capofila e almeno due partner.
Il valore del progetto può variare da 50.000 a 170.000 euro.
Intensità del contributo
Il contributo regionale può coprire fino all'80% delle spese ammissibili.
Resta obbligatorio un cofinanziamento minimo del 20%, a carico del partenariato proponente.
Ambiti di intervento
Le iniziative dovranno essere coerenti con le attività di interesse generale previste dal Codice del Terzo Settore e riguardare, tra gli altri, i seguenti ambiti:
- inclusione sociale;
- contrasto alle povertà e alle disuguaglianze;
- sostegno alle persone e alle famiglie in condizioni di fragilità;
- promozione della salute e del benessere;
- tutela dei diritti;
- cittadinanza attiva e volontariato;
- sviluppo delle comunità locali;
- iniziative educative, culturali e ambientali.
L'obiettivo è favorire la realizzazione di progetti capaci di generare un impatto sociale concreto e duraturo sui territori.
Quando presentare la domanda
Le domande potranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma dedicata della Regione Campania.
Le principali scadenze sono:
- apertura della piattaforma: 3 agosto 2026 alle ore 17:00;
- termine per la presentazione delle domande: 24 settembre 2026 alle ore 17:00.
L'accesso al portale avverrà tramite SPID, Carta d'Identità Elettronica (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS).
Un'opportunità per il Terzo Settore campano
Il nuovo Avviso rappresenta un'importante occasione per gli enti del Terzo Settore che intendono sviluppare interventi innovativi e rafforzare le reti territoriali.
Grazie ad una dotazione finanziaria significativa e ad un contributo pubblico fino all'80% delle spese, il bando consente di sostenere progettualità nei settori dell'inclusione, del welfare di comunità, della promozione culturale, della cittadinanza attiva e dello sviluppo locale.
Considerata la scadenza fissata al 24 settembre 2026, è consigliabile avviare con anticipo la definizione del partenariato, la progettazione delle attività e la predisposizione della documentazione necessaria, così da presentare una domanda completa e conforme ai requisiti previsti dall'Avviso.
Articolo pubblicato il 30 luglio 2026: norme, importi e scadenze citati potrebbero essere cambiati da allora. Non sostituisce una consulenza sul caso specifico.
