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Sport e Periferie 2026: domande dal 4 giugno per i Comuni

· a cura della redazione dello studio

Nuovo Avviso Sport e Periferie 2026 destinato ai Comuni italiani: domande dal 4 giugno. Interventi di realizzazione, riqualificazione ecc.

Il Dipartimento per lo Sport ha pubblicato il nuovo Avviso “Sport e Periferie 2026”, destinato ai Comuni italiani per finanziare interventi di realizzazione, riqualificazione e messa in sicurezza degli impianti sportivi. Le domande potranno essere presentate dal 4 giugno al 25 giugno 2026 tramite la piattaforma dedicata.

L’iniziativa punta a rafforzare il ruolo dello sport come strumento di inclusione sociale, rigenerazione urbana e contrasto al degrado nelle aree periferiche e nei territori caratterizzati da fragilità socio-economiche. Il finanziamento complessivo previsto per l’edizione 2026 è pari a 100 milioni di euro.

Gli interventi finanziabili

L’Avviso prevede diverse tipologie di intervento, tra cui:

  • realizzazione di nuovi impianti sportivi destinati all’attività agonistica;
  • demolizione e ricostruzione di impianti sportivi esistenti secondo standard nZEB (edifici a energia quasi zero);
  • manutenzione straordinaria, adeguamento funzionale e miglioramento sismico;
  • abbattimento delle barriere architettoniche;
  • efficientamento energetico e adeguamento degli impianti tecnologici;
  • installazione di sistemi di building automation;
  • fornitura di attrezzature sportive, entro il limite del 10% del contributo richiesto.

Le risorse disponibili

Le risorse stanziate sono suddivise in:

  • 30 milioni di euro destinati alla realizzazione di nuovi impianti sportivi;
  • 70 milioni di euro dedicati alla rigenerazione e riqualificazione di strutture esistenti.

Contributi massimi concedibili

I massimali di contributo variano in base alla tipologia di intervento e alla popolazione del Comune:

  • fino a 3 milioni di euro per nuovi impianti sportivi;
  • fino a 3 milioni di euro per demolizione e ricostruzione di impianti;
  • fino a 500.000 euro per demolizione e ricostruzione di tendostrutture e tensostrutture;
  • fino a 1,5 milioni di euro per Comuni oltre 50.000 abitanti;
  • fino a 1 milione di euro per Comuni tra 15.000 e 50.000 abitanti;
  • fino a 800.000 euro per Comuni sotto i 15.000 abitanti.

Per i piccoli Comuni resta possibile raggiungere la soglia minima richiesta di 5.000 abitanti tramite accordi con Comuni confinanti.

Cofinanziamento obbligatorio

L’Avviso richiede una quota di compartecipazione economica da parte dell’ente locale:

  • almeno il 15% per contributi superiori a 1 milione di euro;
  • almeno il 10% per contributi pari o inferiori a 1 milione di euro.

La quota potrà essere coperta anche mediante altre fonti di finanziamento nazionali, regionali o locali.

Criteri di valutazione

Le candidature saranno valutate sulla base della qualità progettuale e dell’impatto sociale dell’intervento. Tra gli elementi premianti figurano:

  • multidisciplinarietà dell’impianto;
  • sostenibilità ambientale ed energetica;
  • utilizzo gratuito per fasce deboli;
  • presenza di giovani e giovanissimi tra i potenziali utenti;
  • contesti territoriali caratterizzati da disagio sociale;
  • carenza di impianti sportivi;
  • disponibilità di un progetto esecutivo già approvato;
  • assenza di precedenti finanziamenti ottenuti sul Fondo Sport e Periferie.

Scadenze e modalità di presentazione

Le domande potranno essere trasmesse:

  • dalle ore 12:00 del 4 giugno 2026;
  • fino alle ore 12:00 del 25 giugno 2026;

esclusivamente tramite la piattaforma del Dipartimento per lo Sport.

Per maggiori informazioni è disponibile la pagina ufficiale del Dipartimento per lo Sport:

Dipartimento per lo Sport – Avviso Sport e Periferie 2026

Articolo pubblicato il 19 maggio 2026: norme, importi e scadenze citati potrebbero essere cambiati da allora. Non sostituisce una consulenza sul caso specifico.

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