Nuovo Testo Unico IVA: tutte le novità del testo preliminare approvato dal Governo
l Consiglio dei Ministri ha approvato, in data 14 luglio 2025, il Testo Unico in materia di IVA in via preliminare. Si tratta di un provvedimento di fondamentale importanza che punta a riordinare e semplificare l’intera normativa IVA, raccogliendo in un unico corpo normativo tutte le disposizioni attualmente frammentate in vari testi.
Cos’è il nuovo Testo Unico IVA?
Il testo ha carattere compilativo: non introduce nuove imposte, ma coordina, aggiorna e sistematizza la normativa vigente, con l’obiettivo di renderla più chiara, organica e accessibile per operatori, professionisti e imprese.
Nel dettaglio:
Riunisce le disposizioni del D.P.R. n. 633/1972, che regola le operazioni nazionali;
Integra il D.L. n. 331/1993, sulle operazioni intra-UE;
Include elementi del D.Lgs. 127/2015, in materia di fatturazione elettronica e trasmissione dei corrispettivi;
Tiene conto delle più recenti modifiche normative e degli aggiornamenti derivanti dal recepimento della Direttiva UE 2006/112.
Il nuovo impianto è composto da 171 articoli suddivisi in XVIII Titoli, organizzati secondo una struttura tematica coerente con l'evoluzione del sistema IVA.
Le principali novità contenute nel testo
Tra i punti salienti del nuovo Testo Unico, si segnalano:
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Riorganizzazione sistematica della disciplina IVA, con un nuovo ordine logico dei titoli, tra cui:
Soggetti passivi (Titolo III)
Presupposto oggettivo (Titolo IV)
Luogo delle operazioni (Titolo V)
Aliquote e base imponibile (Titolo VII)
Esenzioni (Titolo IX)
Obblighi e detrazione IVA (Titoli X–XII)
Riscossione e liquidazione (Titolo XIII)
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Inserimento di disposizioni aggiornate, tra cui:
Le nuove regole sulla territorialità degli eventi in streaming (art. 19);
L’esclusione, dal 1° luglio 2025, delle società quotate al FTSE MIB dal regime dello split payment (art. 65);
L’introduzione del regime transfrontaliero di franchigia per i soggetti minori (artt. 158 e seguenti);
Le nuove disposizioni in materia di chirurgia estetica esente IVA (art. 38).
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Raccolta e coordinamento delle norme su:
Fatturazione elettronica, trasmissione e conservazione delle fatture;
Memorizzazione e invio telematico dei corrispettivi;
Dichiarazione IVA precompilata, con integrazione delle disposizioni attuative già vigenti.
Quando entrerà in vigore?
Il Testo Unico IVA, dopo l’iter parlamentare e la definitiva approvazione, è destinato ad entrare in vigore il 1° gennaio 2026, in linea con i tempi previsti dalla legge delega (L. 111/2023) e dalla proroga disposta con la L. 122/2024.
Obiettivo: semplificazione e certezza normativa
Questo intervento rientra in una più ampia strategia di riforma fiscale, finalizzata a fornire maggiore certezza agli operatori e a semplificare la compliance tributaria. L’unificazione normativa faciliterà il lavoro di:
Professionisti e consulenti fiscali
Imprese e operatori economici
Funzionari pubblici e organi di controllo
Il nuovo Testo Unico IVA rappresenta un importante passo avanti verso una normativa più snella, moderna e integrata. In attesa della sua approvazione definitiva, sarà fondamentale iniziare a studiare la nuova struttura e predisporre gli adeguamenti necessari per arrivare preparati al 2026.
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Commercialista Aversa
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