Bonus carburante credito imposta compensazione: il codice F24
Istruzioni dell'Agenzia delle Entrate per la compensazione del bonus carburante tramite modello F24. Regole, controlli e scadenze operative.
Per applicare il bonus carburante credito imposta in compensazione tramite modello F24, le imprese beneficiarie devono utilizzare il codice tributo 7082, istituito dall'Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 40 del 26 ottobre 2026 (indicata anche come n. 40/E). Questa misura straordinaria consente alle aziende di trasporto di compensare gli oneri derivanti dai rincari del gasolio, seguendo modalità telematiche definite e scadenze precise stabilite dalla prassi amministrativa.
Quadro normativo e ambito soggettivo
Il contributo straordinario sotto forma di credito d'imposta è stato introdotto dall'articolo 3 del decreto-legge n. 33/2026, successivamente modificato dall'articolo 1 del decreto-legge 23 ottobre 2026, n. 193. Le disposizioni applicative dell'intervento sono state fissate dal decreto interministeriale del 23 maggio 2026, emanato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze e con il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica.
La misura si rivolge in modo specifico ai seguenti soggetti:
- imprese che possiedono la sede legale sul territorio italiano;
- imprese con stabile organizzazione in Italia;
- operatori economici che svolgono le attività di trasporto espressamente individuate dalla normativa.
L'agevolazione è finalizzata ad attenuare l'impatto economico generato dagli incrementi di costo del gasolio utilizzati nello svolgimento delle attività operative.
Modalità di compilazione del modello F24
La fruizione del contributo avviene unicamente mediante compensazione nel modello F24. L'amministrazione finanziaria ha chiarito che il modello deve essere inoltrato solo attraverso i canali telematici messi a disposizione dall'Agenzia delle Entrate; l'impiego di canali differenti comporta il rifiuto della delega di pagamento.
In fase di predisposizione del modello di versamento, il contribuente deve attenersi alle seguenti indicazioni:
- inserire il codice tributo 7082 all'interno della sezione "Erario";
- riportare la cifra nella colonna "importi a credito compensati";
- utilizzare la colonna "importi a debito versati" con il medesimo codice tributo 7082 nell'eventualità in cui sia necessario procedere al riversamento, parziale o totale, dell'agevolazione precedentemente fruita;
- compilare il campo denominato "anno di riferimento" inserendo l'anno in cui la spesa agevolata è stata sostenuta, espresso nel formato "AAAA", così come rilevabile dai dati presenti nel proprio cassetto fiscale.
Verifiche telematiche e scadenze per la fruizione
L'effettiva disponibilità del credito d'imposta è subordinata alla trasmissione degli elenchi dei beneficiari da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti all'Agenzia delle Entrate. Ciascuna impresa ammessa può consultare l'ammontare utilizzabile all'interno del proprio cassetto fiscale.
L'Agenzia delle Entrate esegue controlli automatici durante l'elaborazione dei modelli F24 pervenuti. Nello specifico, il sistema verifica:
- la regolare inclusione del richiedente nell'elenco ufficiale approvato e trasmesso dal Ministero;
- la capienza dell'importo indicato in compensazione rispetto al credito complessivamente concesso;
- le eventuali variazioni o provvedimenti di revoca stabiliti dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Se l'importo inserito risulta superiore al credito riconosciuto o emergono discordanze con i dati ministeriali, la delega F24 viene scartata.
Il termine ultimo per utilizzare in compensazione il credito d'imposta sul carburante è fissato al 31 dicembre 2026. Entro tale data tutte le operazioni di scomputo devono essere completate telematicamente.
Per valutare il caso specifico è possibile rivolgersi allo studio.
Articolo informativo aggiornato alla data di pubblicazione: non sostituisce una consulenza sul caso specifico. Preparato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale, rivisto e approvato da Dott. Vincenzo Gagliardi.
