Credito imposta autotrasporto ottobre: novità e scadenze
Il Governo estende il credito imposta autotrasporto a settembre e ottobre: sbloccati i pagamenti arretrati e prorogato l'utilizzo a marzo 2027.
Il Consiglio dei Ministri ha approvato il 22 ottobre un nuovo decreto legge che introduce misure urgenti a sostegno delle imprese colpite dall'incremento dei costi energetici. Il provvedimento interviene in modo significativo sul credito imposta autotrasporto a ottobre, stanziando ulteriori risorse finanziarie per coprire i consumi di carburante effettuati nei mesi di settembre e ottobre 2026, sbloccando al contempo le erogazioni relative ai periodi precedenti e posticipando i termini di fruizione del beneficio fiscale.
Quadro normativo e risorse stanziate
La misura agevolativa trae origine dal primo decreto Carburante, il decreto legge numero 33 del 2026, concepito per mitigare l'impatto economico subito dalle aziende del settore a causa dei rincari sul gasolio impiegato per i mezzi operativi. L'agevolazione consiste in un contributo straordinario riconosciuto sotto forma di credito d'imposta per compensare l'aggravio di spesa.
Con il nuovo intervento normativo, il Governo ha sbloccato risorse complessive per circa un miliardo di euro destinando interventi mirati all'autotrasporto:
- I fondi per le richieste già inoltrate relative al periodo da marzo ad agosto 2026 passano da 430 a 480 milioni di euro, grazie a un recupero immediato di 50 milioni di euro in linea con le direttive europee.
- Sono stati stanziati ulteriori 106 milioni di euro a copertura dei consumi dei mesi di settembre e ottobre 2026, di cui circa 60 milioni dedicati a settembre e ai primi giorni di ottobre.
Modalità di erogazione e stato delle domande pregresse
Le imprese che avevano presentato istanza entro la scadenza del 20 settembre 2026 per i costi sostenuti tra marzo e agosto 2026 avevano la facoltà di richiedere un credito d'imposta fino al 70 per cento della maggiore spesa documentata.
La procedura di pagamento di queste somme arretrate ha preso avvio e coinvolge complessivamente circa 32.000 aziende. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha già disposto i primi elenchi verso l'Agenzia delle Entrate per la necessaria certificazione. Un primo blocco di circa 2.000 beneficiari vedrà accreditata la somma all'interno del proprio cassetto fiscale già nel corso della settimana successiva all'approvazione del decreto.
Tempistiche per le nuove domande e proroga della compensazione
Per quanto riguarda l'estensione del credito d'imposta ai mesi di settembre e ottobre 2026, la finestra operativa per l'invio delle nuove comunicazioni telematiche verrà aperta nel corso del mese di novembre 2026. L'effettiva spendibilità delle nuove somme maturate ricadrà tuttavia nell'anno 2027.
In merito alle scadenze per l'utilizzo in compensazione dei crediti già riconosciuti o in fase di riconoscimento, il decreto legge ha disposto un'importante proroga temporale: il precedente termine fissato al 31 dicembre viene formalmente differito al 31 marzo 2027, garantendo una maggiore flessibilità finanziaria agli operatori economici.
Ulteriori misure di sostegno per il settore trasporti
Il provvedimento approvato dall'esecutivo include ulteriori disposizioni a supporto della liquidità e dello sviluppo delle imprese del trasporto merci:
- La facoltà di differire le scadenze relative al pagamento dei canoni di locazione finanziaria (leasing).
- L'introduzione di criteri di adeguamento obbligatorio al costo del carburante per i contratti di trasporto merci meno tutelati.
- Lo sblocco, a partire dal mese di novembre, dei pagamenti arretrati inerenti agli incentivi per il trasporto merci combinato via mare, misura destinata ai vettori per conto terzi che trasferiscono quote di traffico dalla gomma alle tratte marittime.
- L'avvio delle procedure per destinare 590 milioni di euro al rinnovo del parco veicolare aziendale.
All'interno del medesimo decreto figurano altresì interventi pari a 70 milioni di euro per l'agricoltura e la pesca, con contributi a fondo perduto sul gasolio agricolo fino a 45 centesimi al litro per coprire i consumi fino al 15 ottobre.
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Articolo informativo aggiornato alla data di pubblicazione: non sostituisce una consulenza sul caso specifico. Preparato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale, rivisto e approvato da Dott. Vincenzo Gagliardi.
